Urso plaude a Stellantis e rilancia: "Servono incentivi Ue per l'auto"

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo a margine degli Stati Generali su Difesa, Spazio e Cybersecurity in corso a Frascati, ha espresso piena sintonia con la richiesta avanzata da Stellantis in merito alla necessità di incentivi per il settore automobilistico. “La condivido, poiché coincide perfettamente con la proposta che l’Italia presentò alla Commissione europea già un anno fa”, ha dichiarato il ministro, sottolineando come, secondo la visione del governo, sia ormai indispensabile un piano continentale strutturato e di lungo periodo per sostenere la filiera.

Quello sollevato da Urso è un tema che, in queste ore, è al centro del dibattito comunitario. L’Unione europea, come noto, sta infatti tentando di correre ai ripari per proteggere la propria industria automobilistica, la quale deve fronteggiare simultaneamente la concorrenza aggressiva della Cina, l’imposizione di dazi da parte degli Stati Uniti – il cui presidente, Donald Trump, ha recentemente inasprito la politica commerciale – e una transizione verso l’elettrico che procede a fatica e ben al di sotto delle previsioni iniziali.

Proprio ieri a Bruxelles si è tenuta una nuova sessione di quel “dialogo strategico” voluto dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, la quale ha incontrato per diverse ore i leader del settore. Dall’incontro, come riferito dall’Acea – l’associazione che riunisce i costruttori –, è emersa una convergenza sulla necessità di “azioni coraggiose e rapide”, come ha affermato Ola Källenius, presidente dell’associazione e amministratore delegato di Mercedes-Benz

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