Rutte plaude al modello tedesco per il servizio militare volontario
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Redazione Esteri
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Mark Rutte, segretario generale della Nato, ha espresso la propria soddisfazione per l’intesa raggiunta dal governo di coalizione tedesco su un nuovo modello di servizio militare volontario, definendosi “molto felice” dell’accordo che giunge dopo un acceso dibattito sull’eventuale inclusione di una componente obbligatoria. Le sue parole, pronunciate al termine di una visita alla base Nato di Geilenkirchen, sottolineano il valore strategico di questa decisione in un contesto internazionale dove la sicurezza collettiva richiede, com’è noto, un impegno concreto e coordinato da parte di tutti gli alleati.
Il nuovo percorso di selezione
Il meccanismo disegnato dalle autorità tedesche prevede che tutti i giovani, al compimento del diciottesimo anno di età, siano chiamati a compilare un questionario obbligatorio nel quale fornire dettagli sul proprio stato di salute, il livello di istruzione raggiunto, la condizione fisica e, non da ultimo, l’eventuale disponibilità a intraprendere la carriera militare. Successivamente alla compilazione, ciascuno di loro verrà convocato per una visita medica atta a verificarne l’idoneità psico-fisica, una procedura che il ministro della Difesa Boris Pistorius ha definito indispensabile per permettere allo Stato di tracciare una mappa precisa delle capacità difensive potenziali di cui la nazione dispone.
Gli incentivi per il volontariato
Coloro che, superata la fase di valutazione, opteranno per l’arruolamento, potranno contare su un impiego della durata minima di sei mesi, remunerato con uno stipendio lordo mensile di 2.600 euro, un incentivo economico significativo pensato per rendere il servizio sotto le armi più attraente per le nuove generazioni. Alle ragazze, pur ricevendo lo stesso questionario, viene riconosciuta la facoltatività della compilazione, delineando un approccio che, pur mantenendo un obbligo di conoscenza per lo Stato verso la quasi totalità dei cittadini, introduce elementi di flessibilità.
La cornice politica e gli obiettivi
L’intesa politica, maturata nel corso di un incontro tra il ministro Pistorius, i capigruppo parlamentari e alcuni specialisti di partito, si fonda su un sistema articolato che combina una selezione approfondita, un servizio volontario reso più competitivo e la possibilità, qualora le circostanze lo richiedano, di attivare una coscrizione obbligatoria su richiesta. Pistorius ha rimarcato come l’Europa guardi alla Germania non soltanto per gli ingenti investimenti in equipaggiamenti, che ammontano a centinaia di miliardi di euro per i prossimi anni, ma anche per la determinazione nel voler potenziare organicamente il personale delle forze armate, un duplice sforzo nel quale il ministro si è detto fiducioso del successo.




