Urso e Habeck, accordo sul 2035 per i motori endotermici
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Redazione Economia
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Il ministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso ha confermato che l'Italia chiederà alla Commissione Europea di anticipare la revisione del regolamento Ue che prevede la fine della produzione di auto con motore a scoppio nel 2035. Urso ha dichiarato che, insieme ad altri paesi, l'Italia intende mantenere la data del 2035, ma con condizioni che tutelino l'industria europea dell'automotive. Il ministro tedesco Robert Habeck ha espresso la volontà di mantenere la data del 2035, ma è disponibile a discutere le condizioni necessarie per raggiungere questo obiettivo, inclusa la neutralità tecnologica e l'uso di risorse comuni.
Urso ha sottolineato che l'Italia chiederà di anticipare la revisione delle norme Ue sulle emissioni di CO2 degli autoveicoli dalla fine del 2026 all'inizio del 2025. Inoltre, Roma propone di includere i biofuels tra i carburanti ammessi dopo il 2035. Secondo Urso, Berlino avrebbe già espresso un supporto positivo su questo punto.
Il ministro italiano ha ribadito che l'Ue può mantenere le scadenze del 2035 e gli obiettivi del Green Deal solo se verranno tutelate le imprese europee del settore automobilistico. Urso ha dichiarato che, senza queste precondizioni, la data del ban al motore termico dovrebbe essere posticipata. Tuttavia, non è chiaro quale sia l'obiettivo finale del governo italiano.
Urso ha anche evidenziato che la proposta italiana di anticipare la revisione delle norme Ue al 2025 ha ricevuto una "ricezione positiva" da parte di Berlino.




