Genova, indagini su ex assessore e polizia locale: presunti dossier e abusi scuotono la città

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Genova, mentre l’amministrazione guidata dalla neoeletta sindaca Silvia Salis cerca di imprimere una nuova direzione alla città, riaffiorano ombre del recente passato. Due filoni d’indagine, intrecciati tra loro, stanno scuotendo non solo la politica locale ma anche i vertici della polizia municipale, in un caso che mescola presunti dossieraggi elettorali e accuse di abusi da parte degli agenti.

Al centro della prima inchiesta c’è Antonino Sergio Gambino, ex assessore alla Sicurezza durante le giunte Bucci e Piciocchi, oggi consigliere comunale di Fratelli d’Italia. La Procura lo ha indagato per «indebite rivelazioni di segreti di ufficio», legate alla diffusione – in piena campagna elettorale – di notizie su un incidente stradale che aveva coinvolto Salis. Un presunto tentativo di influenzare il voto, condotto, secondo le accuse, insieme al comandante della polizia locale Gianluca Giurato. Gambino, dopo le perquisizioni, si è autosospeso dal partito, pur mantenendo per ora il seggio in consiglio.

Parallelamente, un’altra inchiesta coinvolge quindici agenti del Reparto sicurezza urbana, undici uomini e quattro donne, accusati di violenze e abusi durante fermi e perquisizioni. La sindaca Salis, pur evitando di puntare il dito contro l’intero corpo, ha sottolineato la necessità di un cambiamento culturale: «Oggi non sono in discussione i nuclei, ma il clima. Deve essere chiaro che certe cose non si fanno». Gli indagati sono stati trasferiti a mansioni non operative.

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