Raid israeliano a Gaza, oltre 40 morti, tra cui donne e bambini
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Redazione Esteri
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Un nuovo raid israeliano ha colpito un edificio residenziale nella zona di Tel al-Zaatar, nel nord della Striscia di Gaza, provocando la morte di almeno 40 persone, tra cui donne e bambini. L'attacco, secondo quanto riferito dall'agenzia palestinese Wafa, ha colpito un edificio che ospitava famiglie sfollate, causando un numero imprecisato di feriti e lasciando molte persone intrappolate sotto le macerie. Le fonti locali parlano di un "nuovo massacro" nella Striscia, con oltre 100 palestinesi uccisi nei raid israeliani in tutta Gaza dalle prime ore di oggi.
L'agenzia Wafa ha riportato che l'edificio colpito apparteneva alla famiglia al-Araj e veniva utilizzato per ospitare famiglie sfollate. Le fonti mediche hanno confermato che tra le vittime ci sono numerosi bambini e donne, mentre i soccorritori continuano a cercare superstiti tra le macerie. La situazione a Gaza rimane critica, con continui attacchi aerei che colpiscono obiettivi civili e militari.
Nel frattempo, Save the Children ha confermato la morte di un proprio membro dello staff, Ahmad Faisal Isleem Al-Qadi, 39 anni, ucciso in un attacco aereo israeliano a Khan Younis. Ahmad, che lavorava per il team amministrativo a Gaza da maggio 2024, è stato colpito mentre tornava a casa dalla moglie e dalla figlia di tre anni dopo la preghiera del venerdì. Questo è il secondo collega di Save the Children ucciso a Gaza dall'inizio della guerra.
In un altro sviluppo, l'esercito israeliano ha annunciato di aver attaccato più volte in Libano a causa della violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte di Hezbollah. Un aereo israeliano ha colpito un veicolo su cui i miliziani stavano caricando armi, compresi missili RPG e casse di munizioni. Inoltre, aerei da combattimento hanno attaccato dei lanciarazzi di Hezbollah nell'area di Sidone, dopo che lì è stata rilevata un'attività terroristica.




