Lettera urgente dalla Rai: "Hai violato le regole aziendali". Un altro conduttore di punta a rischio
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Rai, che rappresenta un pilastro del servizio pubblico in Italia, si trova ancora una volta al centro di polemiche dopo l’invio di una lettera ufficiale a Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, nella quale gli viene contestata la violazione delle norme aziendali. Il provvedimento, firmato dall’amministratore delegato e dal direttore delle risorse umane, è solo l’ultimo di una serie di interventi che hanno scosso la rete pubblica, già sotto pressione per i tagli al palinsesto.
Sebbene il servizio radiotelevisivo sia tradizionalmente associato a un pubblico più maturo, alcuni programmi – come quelli d’inchiesta – riescono a intercettare fasce d’età diverse, mantenendo un ruolo cruciale nell’informazione. Negli ultimi anni, però, le scelte editoriali e i continui ridimensionamenti hanno sollevato dubbi sulla direzione intrapresa dall’azienda.
A esprimere preoccupazione sono stati anche gli studenti dell’Itcg Loperfido-Olivetti di Matera, che insieme allo Spi Cgil locale hanno inviato una lettera di sostegno a Ranucci. "Ranucci e Report vanno valorizzati, non ridimensionati", scrivono i ragazzi, ricordando l’importanza della libertà d’informazione. La missiva arriva dopo un progetto condiviso con il giornalista, che a marzo aveva partecipato come "caporedattore per un giorno" in un’iniziativa legata all’educazione civica.
Le reazioni non si sono limitate al mondo della scuola. Durante la presentazione dei palinsesti Rai 2025/2026, Salvo Sottile, conduttore di Farwest, ha precisato che i tagli non riguardano solo Report, ma coinvolgono l’intero settore dell’approfondimento, insieme al daytime e all’intrattenimento. "È un sacrificio necessario per risparmiare", ha spiegato, riferendosi alla manovra da 25 milioni di euro.




