Attentato a Bruxelles: rivendicazione dell'attentatore e reazioni nel mondo del calcio

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Lunedì sera, nel centro di Bruxelles, un uomo ha aperto il fuoco uccidendo due cittadini svedesi. L'attentatore, Abdesalem Lassoued, dopo l'azione ha pubblicato un video su Facebook in cui rivendicava la sua appartenenza allo Stato islamico e si vantava di avere ucciso dei miscredenti. Nel filmato, a volto scoperto e con la telecamera girata verso di lui, ha dichiarato di avere sparato sulle vittime per vendicare i musulmani.

In seguito all'attacco terroristico, il capitano della Svezia, Victor Lindelöf, ha dichiarato che era impossibile per i giocatori della nazionale nordica continuare la partita contro il Belgio. Dopo aver appreso la notizia, Lindelöf ha parlato prima con i suoi compagni e poi con i giocatori belgi.

Il presidente della Fifa, Giannoi Infantino, si è detto "profondamente scioccato e rattristato" per la tragica morte dei due tifosi svedesi a Bruxelles vicino allo stadio dove il Belgio stava affrontando la Svezia per le qualificazioni a Euro 2024. Infantino ha espresso le sue più sentite condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime a nome della Fifa e della comunità calcistica.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.