Indagini in Italia sulla rete di contatti dell'attentatore di Bruxelles
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Redazione Interno
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Le indagini sul tragico attentato di Bruxelles, avvenuto il 16 ottobre 2023, continuano a svelare nuovi dettagli. L'attentatore, Abdessalem Lassoued, un tunisino di 45 anni, ha aperto il fuoco nel centro della capitale belga, uccidendo due tifosi svedesi che si trovavano in città per la partita Belgio-Svezia. Lassoued è stato poi ucciso dalla polizia dopo un lungo inseguimento.
Perquisizioni in tutta Italia
Le autorità italiane stanno conducendo una serie di perquisizioni in tutto il paese per indagare sulla rete di contatti di Lassoued. Le 18 persone nordafricane perquisite dagli uomini del Ros dei carabinieri e della Digos della polizia di Bologna frequentavano gli stessi profili social e i gruppi in cui si consultano e si scambiano contenuti tipici degli ambienti dell'estremismo di matrice religiosa.
Perquisizione nel Lecchese
Nella provincia di Lecco, precisamente nella zona di Calolziocorte, è stata effettuata una perquisizione all'alba. L'indagato è un cittadino nordafricano, ritenuto parte della cerchia virtuale di Lassoued.
Un torinese tra i perquisiti
Tra i soggetti perquisiti c'è anche un uomo di origine nordafricana residente a Torino. Secondo gli investigatori, l'uomo, che vive in via Nizza, farebbe parte della cerchia relazionale virtuale di Lassoued.
Le indagini continuano per fare luce su questa tragica vicenda e prevenire ulteriori atti di terrorismo. La sicurezza dei cittadini rimane la priorità delle forze dell'ordine.




