Omicidio a Legnano, il marito si costituisce ma è estraneo al delitto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il marito della donna uccisa domenica 25 maggio a Legnano, in via Stelvio, si è presentato spontaneamente ai carabinieri di Brescia per chiarire la propria posizione, ma non è indagato per l’omicidio. L’uomo, un autotrasportatore di 38 anni, era ricercato in base a un mandato di arresto europeo per reati non collegati alla morte della ex moglie, Vasilica Potincu, 35enne di origini romene trovata senza vita nel suo appartamento con un coltello conficcato nella schiena.

La vittima, rinvenuta nuda e con un asciugamano sul volto, aveva subito almeno cinque o sei coltellate, probabilmente inferte con un’arma da cucina, lasciata macabramente piantata nel corpo. A scoprire il cadavere è stato un vicino, che verso le 14.30 ha allertato le forze dell’ordine. Gli investigatori non escludono che l’assassino possa essere un cliente, anche se al momento non ci sono elementi che indichino una pista precisa.

L’uomo che oggi si è consegnato, pur essendo il coniuge della vittima, è stato rapidamente escluso dalle indagini. Durante l’interrogatorio ha dichiarato di non avere alcun legame con il delitto, pur ammettendo di essere ricercato per altri reati. I carabinieri, intanto, continuano a lavorare per ricostruire gli ultimi movimenti della donna e identificare eventuali testimoni.

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