Incidente aereo a Washington, nessun superstite

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un tragico incidente aereo ha scosso Washington nella serata di mercoledì 29 gennaio, quando un aereo di linea dell'American Airlines, volo 5342, si è scontrato in volo con un elicottero militare Sikorsky H-60 Black Hawk. L'aereo, un CRJ-700, era decollato dall'aeroporto di Wichita, in Kansas, e si stava preparando ad atterrare all'aeroporto Ronald Reagan di Washington. A bordo del velivolo si trovavano 64 persone, tra cui 60 passeggeri e quattro membri dell'equipaggio.

L'incidente è avvenuto intorno alle 21:00 locali, quando l'ultimo segnale radar è stato registrato alle 20:48. L'elicottero militare, di stanza a Fort Belvoir, in Virginia, apparteneva alla Compagnia B, 12th Aviation Battalion, ed era impegnato in un volo di addestramento al momento dello scontro. A bordo dell'elicottero si trovavano tre soldati, anch'essi deceduti nell'impatto.

La collisione è avvenuta sui cieli del fiume Potomac, una delle zone aeree più trafficate e sorvegliate del mondo, a pochi chilometri dalla Casa Bianca, dal Campidoglio e dal Pentagono. L'aereo, dopo l'impatto, è precipitato nel fiume, rendendo ancora più difficili le operazioni di soccorso. Le prime immagini dei soccorsi sul posto mostrano una scena di devastazione, con i soccorritori impegnati a recuperare i corpi delle vittime e i rottami dei due velivoli.

Heather Chairez, portavoce della Joint Task Force-National Capitol Region, ha confermato che non ci sono sopravvissuti tra le 64 persone a bordo dell'aereo e i tre soldati dell'elicottero.

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