Blackout Meta, domenica digitale nel caos: Facebook e Instagram irraggiungibili in tutto il mondo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Una domenica mattina di forte paralisi digitale per milioni di utenti in Italia e nel mondo. Oggi, 19 luglio, i due principali social network del gruppo Meta, Facebook e Instagram, sono rimasti clamorosamente irraggiungibili a causa di un massiccio blocco tecnico. I primi disservizi sono stati registrati fin dalle prime ore della giornata, lasciando le piattaforme completamente isolate e generando un'immediata ondata di segnalazioni a livello globale.
Il problema, che ha interessato in particolare la versione desktop dei siti, ha impedito a un numero imprecisato di utenti di accedere ai propri profili, visualizzando un messaggio di errore che prometteva una rapida risoluzione, poi rivelatasi più lunga del previsto.
L'entità del disservizio e i numeri del blackout
Secondo i dati raccolti dal portale di monitoraggio Downdetector, il quale traccia in tempo reale le segnalazioni degli utenti, l'impennata delle criticità ha avuto inizio poco dopo le 9:00, ora italiana, con un picco massimo raggiunto intorno alle 10:00. Le segnalazioni per Facebook hanno superato quota 1.700 in Italia, mentre negli Stati Uniti il numero di report è stato decisamente più elevato, toccando circa 4.808 segnalazioni solo per la piattaforma di Zuckerberg e superando le 2.800 per Instagram.
La maggior parte dei problemi segnalati, circa il 62-63%, ha riguardato i collegamenti via website, a dimostrazione di come il guasto abbia colpito principalmente la versione desktop dei social, mentre le applicazioni per smartphone, sebbene non esenti da problemi, hanno mostrato una maggiore resilienza con solo l'11% delle segnalazioni.
Dai commenti emersi sui social alternativi e sul sito di monitoraggio, è apparso evidente come le segnalazioni fossero di natura globale, con utenti che indicavano problemi in diversi paesi, dagli Stati Uniti al Regno Unito, passando per Singapore e l'Australia, confermando la portata internazionale del guasto.
La natura tecnica del guasto e il messaggio di errore
Il problema tecnico che ha paralizzato i server di Meta si è manifestato con un messaggio di errore standardizzato, apparso sugli schermi degli utenti che tentavano di accedere al proprio profilo Facebook: "Il tuo account non è al momento disponibile a causa di un problema del sito. Speriamo di risolverlo presto. Per favore riprova tra qualche minuto". Questo avviso, inizialmente interpretato da molti come un blocco temporaneo o un ban, ha generato una certa confusione, spingendo alcuni utenti a temere per la sicurezza dei propri account.
Su Instagram, invece, il malfunzionamento si è tradotto in feed che non si aggiornavano, impossibilità a pubblicare storie e post, e in alcuni casi la comparsa di una schermata bianca o del vago messaggio "Sorry, something went wrong". La natura del guasto, che ha colpito due piattaforme diverse simultaneamente, ha fatto ipotizzare un problema ai sistemi condivisi di Meta, come quelli legati all'autenticazione o alla distribuzione dei contenuti, piuttosto che un errore isolato su un singolo servizio.
Non è stata ancora fornita una spiegazione ufficiale, né un dettaglio sulle cause specifiche che hanno innescato il blackout, lasciando spazio a ipotesi su un possibile errore di configurazione della rete o un guasto ai server centrali.
Conseguenze e reazioni nel giorno della finale mondiale
Il momento del disservizio, verificatosi in una domenica mattina, ha avuto un impatto notevole sugli utenti, abituati a iniziare la giornata scorrendo i propri feed. La coincidenza con la finale del campionato mondiale di calcio, che si è tenuta nel pomeriggio, ha ulteriormente amplificato la portata del problema, privando milioni di tifosi di uno dei principali canali per commentare e vivere l'evento sportivo in tempo reale.
L'ecosistema Meta si è dimostrato ancora una volta vulnerabile, e il blackout ha costretto gli utenti a riversarsi su piattaforme concorrenti come X (ex Twitter) o TikTok per verificare lo stato del servizio e scambiarsi informazioni, creando un paradosso per cui il disagio su un social ha incrementato il traffico su un altro. Nonostante il disservizio, la piattaforma di messaggistica WhatsApp, anch'essa di proprietà di Meta, è rimasta apparentemente funzionante per la maggior parte degli utenti, anche se alcune segnalazioni isolate hanno indicato problemi minori.
Precedenti e assenza di comunicazioni ufficiali
La giornata di blackout del 19 luglio richiama alla mente episodi simili che hanno coinvolto il colosso di Menlo Park in passato, come il famoso collasso di quasi sei ore dell'ottobre 2021, causato da un errore di configurazione della rete che aveva isolato i data center. In quell'occasione, come in questa, l'assenza di comunicazioni immediate da parte di Meta ha contribuito ad aumentare la preoccupazione tra gli utenti.
Al momento, non ci sono state dichiarazioni ufficiali da parte del portavoce dell'azienda, Andy Stone, o di altri dirigenti, né sono stati forniti dettagli sui tempi di ripristino completi dei servizi, sebbene le operazioni di ripristino siano state avviate e verso metà giornata la situazione sia progressivamente tornata alla normalità per molti utenti.




