Gattuso e l'Italia: "Non possiamo mancare ancora al Mondiale"
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Redazione Sport
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Nella cornice dell’Unipol Domus, dove l’eco delle gesta di Gigi Riva sembra ancora risuonare tra le tribune, Gennaro Gattuso ha tracciato la rotta della Nazionale italiana. Il nuovo commissario tecnico, presente a Cagliari per il primo "Trofeo Gigi Riva", ha parlato senza mezzi termini: "Sono già due volte che non ci qualifichiamo al Mondiale. Non possiamo permettercelo ancora". Le sue parole, nette come un tackle ai tempi del suo calcio giocato, lasciano poco spazio all’interpretazione.
Prima dell’amichevole vinta dal Cagliari contro il Saint-Étienne (1-0, gol di Adopo), Gattuso ha reso omaggio a Riva, definendolo "un punto di riferimento, una persona vera". Un tributo condiviso da Gigi Buffon, capo delegazione degli azzurri, che ha ricordato come il "Rombo di Tuono" – scomparso lo scorso gennaio – "si sarebbe buttato nel fuoco per la squadra". Riva, con i suoi 35 gol in Nazionale e il record di marcature con la maglia rossoblù, resta un simbolo di quell’Italia che oggi fatica a ritrovarsi.
Il trofeo a lui dedicato, vinto dai sardi in un’atmosfera carica di emozione, è stato solo un assaggio di quello che sarà un autunno cruciale per gli azzurri. Gattuso, che ha ereditato una squadra reduce da due clamorose esclusioni dalla Coppa del Mondo, non nasconde l’urgenza di invertire la rotta. "Abbiamo un obiettivo preciso", ha ribadito, evitando però di scivolare in promesse roboanti.




