Roma, rottura dell'acquedotto in via Prenestina: senz'acqua e scuole chiuse in due municipi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un guasto improvviso, verificatosi nelle prime ore di giovedì 2 febbraio, ha interrotto bruscamente l'erogazione idrica in un'ampia porzione della periferia orientale di Roma, lasciando a secco numerosi palazzi. La rottura di una condotta principale, infatti, ha interessato via Prenestina all'altezza del civico 916, provocando non solo un'estesa sospensione del servizio ma anche un imponente allagamento della sede stradale che, in breve tempo, ha reso necessari interventi di emergenza per la viabilità e la sicurezza.

Il quadrante est paralizzato tra disagi e interventi tecnici

L'incidente, che ha avuto come epicentro un tratto particolarmente trafficato, ha costretto alla chiusura di via Prenestina tra via Emilio Longoni e viale Giorgio De Chirico in entrambe le direzioni, complicando notevolmente gli spostamenti in un'area già soggetta a congestioni. La Polizia Locale di Roma Capitale, con pattuglie del V e VI Gruppo, è intervenuta tempestivamente per presidiare la zona e regolare il traffico, cercando di arginare – per quanto possibile – i disagi alla circolazione, i quali si sono sommati a quelli, più immediati, della mancanza d'acqua. I tecnici di Acea, dal canto loro, sono stati attivi sul posto sin dall'alba per individuare con precisione il punto della falla e avviare le complesse operazioni di riparazione.

Le conseguenze sulla vita quotidiana: dall'edilizia privata alle aule vuote

La portata del danno ha avuto ripercussioni immediate sulla quotidianità degli abitanti di diversi quartieri, i quali – da Tor Pignattara a Pigneto, da La Rustica a Borghesiana, fino a Villa Gordiani e alle vie adiacenti – si sono ritrovati privi di fornitura. La decisione più rilevante, presa dalle autorità competenti in tarda mattinata, è stata quella di disporre la chiusura degli istituti scolastici colpiti dalle conseguenze del guasto, una misura che ha ulteriormente evidenziato la gravità della situazione. Secondo quanto riportato, l'origine del problema è da ricondurre a una tubatura di un edificio privato, il cui cedimento ha innescato la sequenza di eventi.

Le operazioni per il ripristino e la gestione dell'emergenza

Sul posto, a seguire da vicino l'evoluzione dei lavori, è intervenuto anche il presidente del Municipio Roma V, il quale ha fornito un aggiornamento sulle tempistiche previste per la risoluzione del problema. L'obiettivo dichiarato, nonostante la complessità dell'intervento, è quello di ristabilire l'erogazione dell'acqua entro la stessa giornata di giovedì, indicativamente nel tardo pomeriggio o in serata. Un impegno che i tecnici stanno portando avanti sotto pressione, consci dell'urgenza di restituire normalità a una fetta significativa della città, la quale, nel frattempo, deve far fronte a una serie di limitazioni che ne alterano il regolare funzionamento.

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