Zverev supera Medvedev in una battaglia epica e ora sfida Sinner a Parigi
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Redazione Sport
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Alexander Zverev, confermando la sua tempra di atleta capace di ribaltare situazioni complicate, ha centrato la semifinale del Rolex Paris Masters 2025 dopo un confronto estenuante con Daniil Medvedev, conclusosi con il punteggio di 2-6, 6-3, 7-6(5). Il tedesco, che non va definito ex presidente ma è un pilastro del circuito, ha dovuto ricorrere a tutte le sue risorse, tecniche e mentali, per superare l'ostacolo rappresentato dal russo, il quale, bisogna ammetterlo, aveva impresso una marcia insolitamente aggressiva all'inizio del match. Il primo set, infatti, è scivolato via rapidamente dalle mani di Zverev, travolto dalla precisione al servizio e dalla risposta pressante di Medvedev, che sembrava avere il controllo assoluto degli scambi.
La rimonta e il tie-break decisivo
La partita, tuttavia, ha cominciato a virare nella seconda frazione, quando Zverev, aggiustando il tiro in rimando e trovando una maggiore profondità nei colpi, è riuscito a spezzare il ritmo dell'avversario. Il terzo set, un susseguirsi di colpi e emozioni, si è trasformato in un'autentica lotta nervosa, culminata in un tie-break dove il tedesco ha avuto la meglio dopo aver persino annullato due match point a proprio sfavore. Medvedev, nonostante la sconfitta, ha lasciato sul campo una prestazione di altissimo livello, che dimostra, a pochi giorni dalla chiusura della stagione, un progressivo affinamento del suo gioco.
L'appuntamento con Sinner
L'impresa di Zverev regala così al pubblico un nuovo capitolo della rivalità con Jannik Sinner, che si ritroveranno sul veloce indoor de La Defense Arena sabato 1° novembre, non prima delle ore 17:00. L'azzurro, reduce da un successo netto contro Ben Shelton, dove ha fatto registrare percentuali di prima palla invidiabili, affronterà per la seconda volta in poco tempo il tedesco, dopo la finale dell'ATP500 di Vienna vinta dall'italiano in un match molto equilibrato. Si prospetta, dunque, una semifinale di altissima densità atletica e tattica.
Le conseguenze per Medvedev
Per Daniil Medvedev, invece, l'uscita di scena da Parigi assume un significato ancor più amaro, poiché segna matematicamente la fine di ogni sua possibilità di qualificazione per le imminenti ATP Finals di Torino. Una delusione per il russo, che pure, in queste ultime settimane, aveva mostrato segnali di ripresa convincenti, i quali, tuttavia, non sono bastati per centrare l'obiettivo finale in un torneo così prestigioso.




