Kim Jong-un cambia la Costituzione, la Corea del Sud è un nemico assoluto

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In un recente sviluppo che ha suscitato notevole attenzione internazionale, la Corea del Nord ha ufficialmente modificato la propria Costituzione per dichiarare la Corea del Sud come "nemico assoluto". Questa decisione, comunicata alla popolazione nordcoreana il 17 ottobre, è stata riportata senza enfasi dai media di regime, in un inciso che accompagnava la cronaca della distruzione delle sezioni di confine delle strade e ferrovie intercoreane.

Il volantino diffuso in Corea del Nord, che ha scatenato la reazione del regime, indicava il prezzo dei costosissimi abiti indossati dal dittatore Kim Jong-un e dalla figlia Kim Ju-ae, sottolineando quanto riso una famiglia avrebbe potuto acquistare con quei soldi. Questo tipo di comunicazione, evidentemente non gradito alla famiglia al potere, ha portato la sorella del dittatore a minacciare un "orribile disastro" in caso di ulteriori volantini.

La Korean Central News Agency (KCNA) ha riferito che, in base all'ordine n. 00122 della Commissione militare centrale del Partito dei lavoratori della Corea, il 15 ottobre lo Stato maggiore dell'esercito popolare coreano ha adottato una misura per interrompere fisicamente le strade e le ferrovie che collegano la Corea del Nord alla Corea del Sud. Questa azione, descritta come inevitabile e legittima, è stata giustificata in conformità con i requisiti della nuova Costituzione della Repubblica Popolare Democratica di Corea.

La decisione di ripudiare formalmente ogni ipotesi di riunificazione pacifica con la Corea del Sud rappresenta un ulteriore passo verso l'isolamento del regime nordcoreano.

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