Kim Jong-un cambia la Costituzione, Corea del Sud nemico assoluto
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Redazione Esteri
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Il 17 ottobre, la Corea del Nord ha annunciato una modifica costituzionale che designa ufficialmente la Corea del Sud come "nemico assoluto". La notizia è stata comunicata senza enfasi dai media di regime, in un inciso che accompagnava la cronaca della distruzione delle sezioni di confine delle strade e ferrovie intercoreane. Queste infrastrutture, che attraversavano il 38° Parallelo, sono state fatte esplodere per ordine di Kim Jong-un.
La Korean Central News Agency (KCNA) ha riferito che, in base all'ordine n. 00122 della Commissione militare centrale del Partito dei lavoratori della Corea, il 15 ottobre lo Stato maggiore dell'esercito popolare coreano ha adottato una misura per interrompere fisicamente le strade e le ferrovie che collegano la Corea del Nord alla Corea del Sud. Questa decisione è stata giustificata come una misura inevitabile e legittima, in conformità con i requisiti della nuova Costituzione della Repubblica Popolare Democratica di Corea.
Parallelamente, volantini diffusi in Corea del Nord hanno attirato l'attenzione del regime. Questi volantini indicavano il prezzo dei costosi abiti indossati dal dittatore Kim Jong-un e dalla figlia Kim Ju-ae, spiegando anche quanto riso una famiglia potrebbe acquistare con quei soldi. La sorella di Kim Jong-un ha minacciato un "orribile disastro" se fossero arrivati altri volantini.
Questi eventi segnano un ulteriore deterioramento delle relazioni tra le due Coree, con la Corea del Nord che ha completamente interrotto le comunicazioni automobilistiche e ferroviarie nelle aree orientali e occidentali della penisola coreana




