Emergenza sanitaria in Lombardia: influenza e Covid mettono a dura prova i pronto soccorso

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L'emergenza sanitaria in Lombardia è in pieno svolgimento, con i pronto soccorso sotto assedio a causa dell'influenza e del Covid. Dal 21 dicembre, il San Donato ha registrato un afflusso di 220 persone al giorno, mettendo a dura prova il personale medico e infermieristico.

Ospedali sotto pressione

Gli ospedali di Lecce e provincia sono in crisi a causa dell'aumento dei casi di influenza e Covid. I pronto soccorso sono presi d'assalto e le ambulanze sono costrette a rimanere ferme all'esterno delle strutture in attesa di poter trasportare i pazienti. Questo è aggravato dalla carenza di personale medico e infermieristico, dovuta a pensionamenti e malattie, e dai concorsi per le nuove assunzioni ancora in sospeso.

Aumento delle richieste di assistenza medica

Le carenze della sanità si acuiscono con l'aumento delle richieste di assistenza medica, soprattutto in inverno, per anziani, soggetti fragili e bambini. Al Fazzi, si registrano 250 ingressi al giorno. L'influenza e il Covid hanno messo in sofferenza il 118, con un aumento delle chiamate durante le festività.

Complicanze dovute a influenza e Covid

La dottoressa Tiziana Principi, direttore del Dea, ha riferito che la febbre alta, che può durare per giorni, e il virus che provoca vomito e diarrea possono portare a disidratazione e scompensi di vario genere negli anziani e nelle persone con co-morbilità. Tra Natale e Capodanno, il 118 di Ascoli e i pronto soccorso hanno registrato un aumento delle complicanze dovute all'influenza e al Covid, e non si è ancora raggiunto il picco dell'influenza.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.