Elena Berselli morta in montagna: la caduta sulla neve in Val Badia
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Redazione Interno
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Elena Berselli, escursionista di 23 anni originaria di Zola Predosa, in provincia di Bologna, è morta dopo essere scivolata su un tratto innevato durante un’escursione in Alto Adige. La giovane si trovava nella zona della Val Mesdì di Corvara in Badia, nel gruppo del Sella, a circa 1.800 metri di quota, quando è precipitata per oltre 150 metri lungo il pendio. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica 25 maggio, ma la notizia è stata resa nota solo nelle ore successive. L’allarme è scattato in serata, quando della ragazza si erano perse le tracce e non era più possibile contattarla.
I soccorsi sono stati attivati immediatamente dopo la segnalazione e sul posto è intervenuto il Soccorso alpino. Le ricerche si sono concentrate nell’area della ferrata Pisciadù e nella zona della Val Mesdì, itinerario molto frequentato dagli escursionisti diretti verso il gruppo del Sella e passo Gardena. Quando i soccorritori hanno raggiunto il luogo dell’incidente, per la giovane non c’era più nulla da fare. Le lesioni riportate nella caduta si sono rivelate fatali. Sono ancora in corso gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica della tragedia e ricostruire i momenti precedenti alla caduta.
La caduta sul tratto innevato durante l’escursione
Secondo le prime informazioni emerse, Elena Berselli stava percorrendo il sentiero insieme a una compagna di escursione di 26 anni. Durante il cammino, la 23enne avrebbe perso l’equilibrio in un tratto ancora coperto di neve, scivolando lungo il pendio per circa duecento metri. La zona si trova in un’area montana dell’Alto Adige dove, nonostante la stagione avanzata, sono ancora presenti tratti innevati lungo alcuni percorsi escursionistici. La compagna di escursione è stata soccorsa e accompagnata a valle dai tecnici del Soccorso alpino in stato di shock.
L’allarme sarebbe stato lanciato diverse ore dopo l’incidente, anche a causa delle difficoltà nelle comunicazioni nella zona montana. La giovane escursionista risultava irreperibile e le operazioni di ricerca sono partite nella serata di domenica. I soccorritori hanno operato in un’area caratterizzata da forti dislivelli e condizioni rese più difficili dalla presenza della neve lungo il tracciato. Le verifiche sulla dinamica esatta della caduta proseguono e dovranno chiarire in quale punto la ragazza abbia perso l’equilibrio.
Chi era Elena Berselli
Elena Berselli aveva 23 anni ed era residente a Zola Predosa, nel Bolognese. La giovane si trovava in Alto Adige per un’escursione tra i sentieri della Val Badia, una delle aree più frequentate dagli appassionati di montagna. La notizia della sua morte si è diffusa nella giornata di lunedì, mentre le autorità completavano le attività di identificazione e gli accertamenti sull’incidente. La tragedia si è consumata nella zona della Val Mesdì, itinerario escursionistico che attraversa il gruppo del Sella e collega alcune delle aree più conosciute delle Dolomiti altoatesine.
La vicenda ha riportato l’attenzione sulle condizioni dei percorsi di montagna in questo periodo dell’anno, quando in quota possono ancora essere presenti neve e tratti ghiacciati. Nel caso dell’escursionista bolognese, il punto in cui è avvenuta la caduta si trovava a circa 1.800 metri di altitudine. Le operazioni di soccorso si sono concluse con il recupero del corpo della giovane, mentre la compagna che era con lei è stata assistita dai soccorritori dopo quanto accaduto durante l’escursione.
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