Escursionista morto sulla Ferrata delle Anguane dopo una caduta di oltre 100 metri
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Redazione Interno
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Un escursionista è morto dopo essere precipitato per oltre cento metri sulla Ferrata delle Anguane a San Pietro Valdastico, nel Vicentino. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di sabato 19 settembre lungo il percorso attrezzato che attraversa il territorio delle Prealpi Vicentine. La vittima, un turista tedesco di 41 anni, stava affrontando il tratto con altre due persone quando è caduta nel bosco sottostante.
La caduta lungo il tratto attrezzato e l’allarme dei testimoni
L’incidente si è verificato nella zona del Tetto dei Salbanei, un punto della Ferrata delle Anguane dove l’escursionista è precipitato dopo aver perso l’appoggio durante la progressione. Alcune persone presenti sul posto hanno assistito alla caduta e hanno chiamato i soccorsi, facendo scattare l’intervento della Centrale del 118 di Vicenza e del Soccorso alpino di Arsiero intorno alle 15.30.
I soccorritori hanno raggiunto l’area seguendo il percorso della ferrata e hanno individuato alcuni oggetti appartenuti all’uomo prima di arrivare al punto in cui si trovava il corpo. La zona boschiva e impervia ha richiesto un intervento tecnico per il recupero, mentre l’elicottero di Padova Emergenza ha trasportato sul posto un medico che ha constatato il decesso.
La Ferrata delle Anguane sul Sojo di Mezzogiorno
La Ferrata delle Anguane si trova sul Sojo di Mezzogiorno, in Val d’Astico, all’interno del territorio di San Pietro Valdastico. Il percorso è classificato come una via attrezzata non particolarmente difficile dal punto di vista tecnico, ma presenta in alcuni tratti una significativa esposizione che aumenta la necessità di attenzione durante la salita.
Le vie ferrate permettono agli escursionisti di affrontare ambienti rocciosi attraverso cavi metallici, staffe e altri elementi fissati alla parete, offrendo un supporto nei passaggi più impegnativi. Anche su itinerari considerati accessibili, però, la presenza di tratti esposti rende fondamentali prudenza, preparazione e corretto utilizzo delle attrezzature di sicurezza.
L’intervento del Soccorso alpino dopo l’incidente
Le squadre del Soccorso alpino di Arsiero hanno operato per localizzare e recuperare l’escursionista dopo la segnalazione arrivata dai presenti. I due compagni che stavano percorrendo la ferrata insieme alla vittima sono stati accompagnati fuori dalla zona dai soccorritori al termine delle operazioni.
La gestione dell’intervento ha coinvolto anche le procedure necessarie per il recupero della salma e gli accertamenti successivi all’incidente. Le autorità hanno raccolto gli elementi utili alla ricostruzione della dinamica della caduta, avvenuta lungo il tratto attrezzato della montagna vicentina.
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