L'insolito attacco di Kim Jong-Un: palloncini di spazzatura e letame lanciati sulla Corea del Sud
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Redazione Esteri
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La Corea del Nord ha recentemente adottato un metodo di propaganda discutibile, rispondendo ai volantini anti-Pyongyang lanciati periodicamente dagli attivisti della Corea del Sud con un attacco insolito e umiliante.
Un attacco insolito
Nella notte di martedì, secondo le fonti militari di Seul, 150 palloncini aerostatici pieni di spazzatura ed escrementi hanno attraversato il confine intercoreano per schiantarsi in varie località della Corea del Sud, fino a raggiungere la provincia di South Gyeongsang. Tra i rifiuti lanciati c'erano bottiglie di plastica, batterie, scarpe e persino letame.
Risposta alla propaganda
Questo atto è stato una risposta al lancio periodico di volantini anti-dittatura da parte degli attivisti sudcoreani nei cieli del Nord. Il regime comunista della Corea del Nord ha deciso di punire così il Paese confinante, colpevole, secondo Pyongyang, di non impedire tali attività.
Precedenti simili
Non è la prima volta che episodi del genere si verificano. Eventi simili erano già avvenuti tra il 2016 e il 2018. Nonostante l'attacco non sia letale come un missile nucleare, l'affronto lanciato da Kim Jong-un contro Seoul è senza precedenti per quanto umiliante.
La tensione tra le due Coree continua a rimanere alta, con metodi di propaganda sempre più insoliti e provocatori. Resta da vedere come la comunità internazionale reagirà a questo ultimo episodio.




