Real Madrid-Manchester City, Guardiola: "Possibilità minime al Bernabeu". Ancelotti: "Non sono d'accordo"
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Redazione Sport
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Mancano ormai poche ore al match di ritorno dei playoff di Champions League tra Real Madrid e Manchester City, uno degli scontri più attesi della stagione calcistica europea. La partita, che si giocherà al Bernabeu, arriva dopo un’andata ricca di emozioni, disputata lo scorso 11 febbraio all’Etihad Stadium, dove i blancos si sono imposti per 3-2. Un risultato che, nonostante le difficoltà incontrate, ha lasciato ben sperare i madrileni, anche se il City ha dimostrato di poter fare male in qualsiasi momento.
Il Real Madrid, infatti, è stato costretto a rimontare due volte: prima al 19', quando Haaland ha portato in vantaggio i cittadini su rigore, e poi all’80', con il norvegese ancora protagonista. Tra i due gol del City, Mbappé ha trovato il pareggio al 60', mantenendo viva la speranza di un risultato positivo per i blancos. Una partita che ha messo in luce le fragilità difensive di entrambe le squadre, ma anche la loro capacità di reagire sotto pressione.
Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, si è mostrato ottimista alla vigilia del match. "La squadra sta bene, per il poco tempo che abbiamo a disposizione l'abbiamo preparata bene", ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport. "Recuperiamo pezzi importanti come Alaba e Rudiger, anche Valverde sta bene. Dietro recuperiamo pezzi fondamentali". Parole che suonano come un avvertimento per il Manchester City, che dovrà fare i conti con una formazione madrilena più solida rispetto all’andata.
Ancelotti, però, non si è lasciato trascinare in speculazioni tattiche. "Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare noi e su quanto fatto bene all’andata", ha aggiunto, evitando di commentare eventuali mosse a sorpresa di Guardiola. Quest’ultimo, dal canto suo, ha ammesso di aver mentito in precedenza riguardo alle possibilità del City di passare il turno. "1% di possibilità di passare con il Real? Stavolta vi ho mentito", ha dichiarato il tecnico catalano in conferenza stampa, senza però entrare nel dettaglio delle sue reali aspettative.
Guardiola ha anche voluto sottolineare come l’ambiente del Bernabeu, nonostante le modifiche strutturali dello stadio, non lo abbia particolarmente impressionato. "Lo stadio è cambiato molto, perché ero molto abituato al vecchio, ancora in costruzione. Non ho sentito nulla di speciale arrivando", ha detto. "Cenerò bene stasera... e domani, tutti sappiamo cosa dobbiamo fare meglio". Un tono apparentemente rilassato, che nasconde però la consapevolezza di una sfida complicata, in cui ogni dettaglio potrebbe fare la differenza.
Intanto, Ancelotti ha voluto ribadire l’importanza della pazienza dimostrata dalla sua squadra, soprattutto nel gestire giocatori come Mbappé. "Serviva essere pazienti", ha commentato, lasciando intendere che la strategia del Real Madrid si baserà ancora una volta sulla capacità di sfruttare al meglio i momenti chiave della partita.




