Marc Marquez domina ad Aragon: "Ho usato la testa, non come ad Austin"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Marc Marquez ha chiuso un weekend perfetto al Gran Premio di Aragon, tornando alla vittoria dopo un digiuno che durava dal Qatar. Non solo ha vinto la gara lunga della domenica, ma aveva già trionfato nella sprint race del sabato, dominando ogni sessione dal venerdì alla bandiera a scacchi. Un risultato che mancava dal 2015, quando in Germania, in sella alla Honda, aveva replicato lo stesso livello di superiorità.

"La cosa più difficile è andare piano per non sbagliare", ha confessato Marquez ai microfoni di Sky Sport MotoGP, riferendosi alla necessità di controllare l’istinto che lo aveva portato a commettere errori in passato, come quello di Austin. Un’ammissione che spiega il gesto fatto verso Gigi Dall’Igna, direttore tecnico della Ducati: "Ho indicato che ho usato la testa, questa volta".

Il circuito spagnolo, da sempre uno dei suoi preferiti, ha visto un podio tutto Ducati, con il fratello Alex secondo e Francesco Bagnaia terzo dopo un duello serrato con Pedro Acosta. "Quando hai Bagnaia alle spalle, non puoi stare tranquillo", ha ammesso Alex, sottolineando la pressione costante del campione del mondo in carica. Pecco, dal canto suo, ha espresso sollievo per un risultato che "dà fiducia" dopo un inizio di weekend complicato.

Tra i due fratelli Marquez è emersa una differenza curiosa, messa in luce dall’otto volte campione del mondo: "Io nelle curve veloci a sinistra vado molto forte, mentre lui è l’opposto e va forte in quelle a destra". Una peculiarità che nemmeno Marc ha saputo spiegare, ma che non ha impedito alla coppia di dominare la corsa.

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