Marc Marquez domina le prequalifiche ad Aragon, Alex secondo a due decimi
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Redazione Sport
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Ad Aragon, dove il vento caldo sembra asciugare ogni incertezza, Marc Marquez ha confermato ancora una volta di essere il padrone indiscusso del circuito. Il pilota della Ducati, che già nelle libere mattutine aveva lasciato poco spazio alle ipotesi degli avversari, ha chiuso le prequalifiche con un tempo di 1'46"397, staccando il fratello Alex di 204 millesimi. Tra i due, una rivalità che ormai sembra scritta nel destino della MotoGP: dove arriva l’uno, l’altro non è mai troppo lontano.
La KTM di Maverick Viñales, terzo a 556 millesimi, ha provato a insidiare la doppietta dei Marquez, ma senza riuscire a scalfire quella che appare sempre più come una dinastia. Joan Mir, quarto con la Honda, e Pedro Acosta, quinto con l’altra KTM, hanno completato una top five in cui gli spagnoli la fanno da padroni. Pecco Bagnaia, nono, ha invece faticato più del previsto, pur assicurandosi l’accesso diretto alla Q2 insieme a Franco Morbidelli e ad Aldeguer, altro giovane su Ducati che inizia a farsi notare.
"Qui Marc fa la differenza", ha ammesso Alex Marquez, che pure non è nuovo a tenere testa al fratello maggiore. "In teoria è tutto semplice, ma in pratica..." Le sue parole, lasciate in sospeso, suonano come un riconoscimento silenzioso: su questa pista, dove le curve si susseguono con una geometria perfetta per lo stile aggressivo di Marc, gli altri possono al massimo ambire al ruolo di comprimari.




