La Tragedia di Mouhamadou Ba: Un Leone del Senegal
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Redazione Interno
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Mouhamadou Ba, un giovane di 24 anni che avrebbe compiuto 25 il 9 ottobre, è morto tragicamente il giorno di Ferragosto mentre nuotava nel mare di Jesolo. Originario del Senegal, Ba era arrivato in Italia poco più che diciottenne e aveva trovato nel calcio una passione e un mezzo di integrazione.
Un Leone in Campo
Gli amici e i compagni di squadra del Campolongo, dove Ba giocava, lo ricordano come un "leone in campo". Per onorare la sua memoria, hanno realizzato un video che raccoglie le sue prodezze calcistiche, definendolo "un campione in mezzo a grandi campioni". Il calcio era per Ba non solo uno sport, ma una vera e propria passione che lo spingeva a fare sacrifici pur di indossare la maglia della sua squadra.
Un Doppio Lutto per il Campolongo
La morte di Ba è il secondo lutto che colpisce la società del Campolongo in meno di dieci mesi. Il 19 ottobre scorso, infatti, era scomparso Riccardo Gava, un altro giovane venticinquenne, residente nel quartiere di Campolongo e centrocampista della squadra. Due vite spezzate prematuramente che hanno lasciato un vuoto profondo nella comunità.
Il Tentativo di Salvataggio
Samba, un amico di Ba, ha raccontato che la giornata sembrava tranquilla fino al momento della tragedia. Ba aveva deciso di fare un bagno, ma improvvisamente è annegato. Nonostante i tentativi di salvataggio e l'intervento dei primi soccorsi, non c'è stato nulla da fare per salvare il giovane.
Un Ricordo Indelebile
La comunità e i compagni di squadra di Ba continueranno a ricordarlo come un giovane pieno di vita e passione. La sua storia è un triste promemoria dell'importanza della sicurezza in mare e del valore delle vite giovani e promettenti che troppo spesso vengono spezzate prematuramente.




