Lo scroll infinito mette il cervello in "pilota automatico": l'UE vuole obbligare Meta a disabilitarlo
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Scroll infinito, autoplay, notifiche push, raccomandazioni iperpersonalizzate: sono le funzioni che usiamo ogni giorno su Instagram e Facebook, e sono esattamente quelle finite nel mirino della Commissione Europea. Secondo Bruxelles, Meta ha violato il Digital Services Act progettando deliberatamente queste piattaforme per creare dipendenza negli utenti, compresi i minori. La Commissione ha pubblicato i risultati preliminari della sua indagine, e il quadro che emerge è piuttosto pesante: Meta avrebbe ignorato le prove lampanti su quanto tempo i ragazzi trascorrono su Instagram e Facebook di notte, e su come formati come Reels e Stories possano portare a un uso compulsivo dei servizi. (SmartWorld)
Su altre fonti
Al termine di un’indagine durata poco più di due anni, l’esecutivo europeo ha contestato oggi (10 luglio) in via preliminare a Meta - la società madre delle due piattaforme - la violazione del “Digital Services Act” (Dsa), la legge Ue sui servizi digitali, per via del design che genera dipendenza tra gli utenti, i quali si trovano indotti a inserire una sorta di “pilota automatico” che li porta a scorrere senza sosta i contenuti online anziché dedicarsi ad altre attività nel loro tempo libero, fare sport, dormire o lavorare. (Avvenire)
Aggiornamento 10 luglio Aggiorniamo l'articolo con la dichiarazione ufficiale di un portavoce di Meta. (tomshw.it)
Bruxelles si è mossa contro i meccanismi che creano dipendenza In Italia class action inibitoria per cambiare il sistema di funzionamento. La difesa delle società: previste misure per tutelare minori e salute mentale Link alla notizia (agenziagiornalisticaopinione.it)

La Commissione Europea ha rilevato in via preliminare che le architetture strutturali di Instagram e Facebook violano il Digital Services Act (DSA), la normativa comunitaria sulle piattaforme digitali. (Altalex)
L’inchiesta della Commissione si concentra sulla compromissione del benessere fisico e mentale degli utenti, inclusi i minori e gli adulti vulnerabili. Sotto il mirino funzionalità che portano il cervello umano a lavorare in “modalità pilota automatico” che favoriscono un uso “compulsivo” dei social (Sky TG24)
Like, scroll infinito, video che partono in automatico, contenuto sempre nuovo e sempre pronto ad attirare l'attenzione dell'utente perché fortemente personalizzato sulle sue attività. (Corriere della Sera)




