Verona, Zanetti esulta: "Una prestazione quasi perfetta"
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Redazione Sport
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Paolo Zanetti, tecnico dell’Hellas Verona, non nasconde la soddisfazione per la vittoria ottenuta a Udine, un risultato che assume un peso specifico notevole nella lotta per la salvezza. "Le vittorie ci servono in primis per la classifica, e vincere qui non è facile per nessuno", ha dichiarato il mister, sottolineando come l’Udinese, avversaria di turno, rappresenti una delle squadre più in forma del girone di ritorno. "Non è stata celebrata abbastanza per quello che ha fatto in queste giornate", ha aggiunto, riconoscendo il valore degli avversari. Tuttavia, i suoi ragazzi hanno risposto con una prestazione definita "quasi perfetta", un mix di umiltà e ambizione che ha permesso di centrare un obiettivo cruciale.
Tra i protagonisti della serata, c’è senza dubbio Martin Duda, autore del gol decisivo al 72° minuto con una punizione magistrale che ha trovato l’incrocio dei pali. Un momento di pura classe, che ha spezzato l’equilibrio di una partita bloccata, con poche occasioni da entrambe le parti. "Sono contento per Duda, ha fatto un gran gol", ha commentato Suslov, altro pilastro della squadra, che ha evidenziato l’importanza del centrocampista per le sorti del Verona. "Per noi è un giocatore fondamentale, anche se mi ha sorpreso perché pensavo che calciasse Kastanos", ha ammesso, rivelando un retroscena che aggiunge fascino alla già brillante prestazione.
Suslov, dal canto suo, ha ribadito l’importanza del risultato in chiave salvezza: "La vittoria di Udine è molto importante perché adesso mancano solo nove partite e con altre due vittorie siamo salvi". Il centrocampista, che ha definito il Verona e l’Hellas come un punto di riferimento personale, ha messo in luce l’impegno profuso in campo: "Do sempre il massimo per la squadra e il club, e continuerò sempre a farlo". Una dedizione che si è tradotta in una prova completa, in cui ha contribuito sia in fase offensiva che difensiva.
Sul fronte difensivo, il Verona ha offerto una prova di solidità, con Dawidowicz e Coppola a guidare una retroguardia che ha lasciato poco spazio all’Udinese. Dawidowicz, in particolare, ha dimostrato tempra da capitano, mentre Coppola ha neutralizzato Lucca, togliendogli quasi ogni pallone. Tchatchoua e Bradaric hanno spinto con energia sulle fasce, mentre Niasse ha fatto muro, contribuendo a mantenere il risultato. Montipò, tra i pali, è stato attento e sicuro, pronto in uscita nel finale per preservare il vantaggio.
La vittoria permette al Verona di allontanarsi ulteriormente dalla zona retrocessione, approfittando anche del ko del Lecce. Per l’Udinese, invece, si interrompe una serie di sei risultati utili consecutivi, un stop che ridimensiona le ambizioni della squadra friulana




