MacBook Neo, il nome sfuggito per sbaglio a Apple: in arrivo il portatile economico
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Un errore, forse un banale intoppo burocratico nella pubblicazione di un documento, ha svelato ciò che Apple avrebbe voluto tenere nascosto ancora per poche ore. Sul sito ufficiale dell’azienda, nella sezione dedicata alla conformità normativa per i prodotti destinati al mercato dell’Unione Europea, è comparso per qualche minuto il nome di un dispositivo mai annunciato prima: MacBook Neo, sigla A3404. Un riferimento, quello al “Neo”, che è stato rimosso con altrettanta rapidità, ma non abbastanza da sfuggire agli occhi attenti di chi monitora costantemente la rete alla ricerca di indiscrezioni. Il collegamento, apparso e subito cancellato, non conteneva immagini né dettagli tecnici approfonditi, eppure ha fornito la conferma più tangibile, sino a questo momento, dell’esistenza di un progetto di cui si vociferava da mesi, ovvero quello di un MacBook dal prezzo più accessibile, pensato per conquistare una fetta di mercato diversa da quella dei professionisti o degli utenti più esigenti.
Un processore preso in prestito dagli iPhone
La scelta del nome, se confermata, non è l'unico elemento di novità. Le indiscrezioni che circolano negli ambienti specializzati dipingono un ritratto piuttosto chiaro di quello che potrebbe essere il primo tentativo di Cupertino di abbassare significativamente il prezzo di ingresso nel mondo dei Mac. Per riuscirci, Apple potrebbe aver operato una scelta tecnica radicale: abbandonare, per questo modello, i chip della serie M, quelli che hanno segnato l'inizio di una nuova era per i computer della mela morsicata. Al loro posto, secondo quanto si apprende da fonti vicine alla vicenda, il MacBook Neo monterebbe un processore A18 Pro, lo stesso che muove gli attuali iPhone 16 Pro. Una soluzione che consentirebbe all'azienda di contenere i costi di produzione, offrendo comunque prestazioni più che dignitose per la navigazione, lo studio e la produttività leggera, ma che implicherebbe inevitabilmente alcune rinunce rispetto ai fratelli maggiori.
Lo schermo e le altre possibili rinunce per contenere il prezzo
Tra i compromessi dati quasi per certi, e necessari per posizionare il prodotto in una fascia di prezzo che si aggirerebbe tra i 599 e i 799 dollari, ci sarebbe l'adozione di un display da 12,9 pollici, leggermente più piccolo e con una qualità probabilmente inferiore a quella del pannello Liquid Retina del MacBook Air, con una luminosità massima ridotta e l'assenza di tecnologie come il True Tone. Si parla anche di un sistema di memoria SSD più lento, di soli 8 GB di RAM e dell'assenza di porte Thunderbolt, con una connettività affidata a due più tradizionali porte USB-C e al ritorno dell'amato connettore magnetico MagSafe per la ricarica. Non ci sarebbe spazio, stando a quanto trapela, neppure per una tastiera retroilluminata.
Colori vivaci e lancio imminente: l’annuncio è previsto per oggi
Sul fronte estetico, invece, la strategia sembra essere quella di puntare sulla vivacità e sulla capacità di attrarre un pubblico giovane. Il MacBook Neo, se i rumor troveranno conferma, verrebbe proposto in una gamma di colori variegata, con tonalità come il giallo, il verde, il blu e il rosa, un richiamo ai vecchi iBook e un chiaro tentativo di differenziarsi visivamente dalla più sobria linea Air e Pro. Per la connettività di rete, inoltre, Apple potrebbe aver scelto di affidarsi a un chip di MediaTek anziché proseguire con lo sviluppo della propria soluzione interna, un ulteriore segnale di come su questo dispositivo l'attenzione sia tutta concentrata sul raggiungimento di un prezzo finale competitivo. L'appuntamento, per scoprire se il MacBook Neo vedrà davvero la luce, è fissato per oggi, mercoledì 4 marzo, alle 15:00 ora italiana: Apple non terrà un live streaming, ma si limiterà a un comunicato stampa e a delle sessioni riservate alla stampa in alcune città del mondo.




