Mondiali 2026, la Francia di Mbappé travolge la Svezia: 3-0 e ottavi di finale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Certe partite, si sa, non si vincono con il possesso palla o con le statistiche, ma con la pura e semplice gravità di un calciatore. E per la Svezia, ieri sera, quella forza si chiamava Kylian Mbappé. La Francia ha superato il turno con un secco 3-0 che, per quanto netto, racconta solo in parte la superiorità espressa dalla nazionale di Didier Deschamps. A decidere le sorti del match, giocato per i sedicesimi di finale del Mondiale 2026, ci hanno pensato la doppietta della stella del Real Madrid e il gol di Bradley Barcola, in una partita che non ha mai avuto storia.
La squadra transalpina si prepara ora ad affrontare il Paraguay negli ottavi di finale, forte di un attacco che ha fatto tremare le difese di tutto il torneo.
Il dominio francese e l'ennesima doppietta di Mbappé
La partita è rimasta in equilibrio solo per il primo quarto d'ora, il tempo necessario alla Francia per prendere le misure alla difesa svedese e per capire come scardinare un reparto arretrato che, fino a quel momento, aveva retto bene all'urto. Ma era solo una questione di minuti, e il gol era nell'aria. A sbloccare il risultato, come spesso accade, è stato Kylian Mbappé, che con un guizzo ha piegato le velleità degli avversari e ha aperto la strada al trionfo.
Nella ripresa, poi, è arrivata la seconda rete personale per l'attaccante, che ha così messo a segno la terza doppietta in questo Mondiale, raggiungendo quota 18 reti nella storia della competizione e agganciando, a un passo dalla leggenda, Leo Messi che, va detto, ha giocato una partita in meno. Con queste sei reti, Mbappé si conferma il faro della squadra e il terminale offensivo più temuto al mondo, capace di fare la differenza anche quando la manovra collettiva sembra incepparsi.
La prestazione di Olise e il messaggio ai rivali
A fare da spalla allo show del numero 10 ci ha pensato Michael Olise, la cui prestazione è stata definita da molti come degna del miglior Zidane per qualità e visione di gioco. Il centrocampista del Bayern Monaco ha letteralmente fatto impazzire la retroguardia svedese con i suoi dribbling e i passaggi filtranti, dimostrando che la Francia può contare su un ricambio generazionale di altissimo livello.
Se Mbappé è il fulmine, Olise è il cervello: insieme hanno formato un tandem che ha messo in luce tutto il potenziale offensivo dei Bleus, lanciando un messaggio chiaro a tutte le altre contendenti al titolo mondiale. La nazionale di Deschamps, infatti, non si limita a vincere: lo fa con autorità, divertendo e dando spettacolo, come dimostra il tabellino finale che premia anche il giovane Barcola, autore del gol del definitivo 3-0. Una rosa profonda, che può contare su alternative valide e che, turno dopo turno, sembra affilare le armi nella maniera giusta.
La cronaca di un match a senso unico
Dopo un avvio cauto, con le due squadre che si studiavano a centrocampo, la Francia ha alzato il baricentro e ha iniziato a macinare gioco. La Svezia, dal canto suo, ha provato a rispondere con qualche veloce contropiede, ma l'attenzione della difesa francese e la precisione in fase di impostazione hanno vanificato ogni tentativo di sorpresa. La partita, di fatto, non è mai stata in discussione.
Dalla metà del primo tempo in poi, Mbappé ha ingaggiato una sfida personale con il portiere avversario, andando vicino al gol in più di un'occasione, prima di trovare la via della rete e scatenare l'esultanza dei compagni. Con il passare dei minuti, la superiorità tecnica e atletica dei francesi è diventata sempre più evidente, trasformando il campo in un palcoscenico per le loro giocate.
La qualificazione agli ottavi, contro il Paraguay, è il premio per una squadra che ha saputo gestire il momento decisivo senza mai affaticarsi, dimostrando una maturità e una solidità che fanno ben sperare per il proseguimento del torneo.




