Genoa, inaugurato lo store di lusso in un Rolli. Sucu: "Investimento senza limiti"
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Redazione Sport
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Colonne in marmo e soffitti stuccati, quelli che accolgono i visitatori del nuovo Genoa Store inaugurato giovedì 11 in piazza Banchi, non sono semplicemente un arredo ma una dichiarazione d'intenti. Il presidente Dan Sucu, intervenendo all'anteprima stampa nello storico Palazzo Serra – uno dei palazzi dei Rolli patrimonio Unesco –, non ha usato mezzi termini per descrivere l'operazione: «Non abbiamo badato a spese», ha affermato, sottolineando come l'obiettivo fosse sin dall'inizio quello di realizzare «il più bel negozio di un club italiano» senza alcuna remora riguardo al costo per metro quadro. Un investimento, questo, che va ben oltre la semplice vendita di merchandising e che si articola in una partnership paritetica con Velier, azienda genovese specializzata nell'importazione di distillati e vini, la quale porterà nello store anche prodotti di tradizione locale come l'Amaro Camatti e il Gin Portofino.
Un progetto che guarda al futuro del club
Le parole di Sucu, del resto, non si limitano a commentare l'apertura di un punto vendita di pregio ma tracciano un filo conduttore con la gestione sportiva della società. In un successivo intervento a Sky Sport, il patron ha infatti delineato l'approccio che caratterizza la sua proprietà, la prima di origine romena nella storia del calcio italiano. «Siamo ambiziosi e ottimisti», ha dichiarato, «non è possibile lavorare nel calcio senza esserlo». Pur definendo il Genoa un «investimento di cuore», Sucu ha rimesso le decisioni sul mercato di gennaio nelle mani del direttore sportivo, in un'ottica di rispetto dei ruoli tecnici. Ha inoltre espresso una visione più generale, sperando di portare «un po' di ottimismo» in un contesto dove, a suo dire, spesso si preferisce parlare del passato più che degli obiettivi presenti.
Il caso Chivu e la sfida con l'Inter
Proprio l'attenzione al futuro emerge anche dal tema legato all'allenatore dell'Inter, Cristian Chivu, connazionale di Sucu e prossimo avversario sulla panchina della squadra genovese. Interpellato su un eventuale interesse per il tecnico, il presidente del Genoa ha ammesso di averci pensato, sebbene per un altro club, il Rapid Bucarest. «Adesso è più o meno impossibile», ha precisato, dichiarandosi comunque orgoglioso di vedere Chivu alla guida di una squadra di primo piano come i nerazzurri. Un match, quello di domenica in programma alle 18 e trasmesso in diretta su Sky e in streaming su Now, che assume quindi anche una connotazione personale per il proprietario grifone.
Il Genoa come gioia collettiva
Al di là delle singole dichiarazioni, ciò che Sucu ha voluto trasmettere è il significato più profondo del club. Definito da lui stesso «magico», il Genoa è rappresentato come «la gioia di un milione di persone» che desiderano vedere la propria squadra trionfare. Lo store in piazza Banchi, con la sua location d'eccezione e la cura estetica, si inserisce in questa prospettiva, puntando a essere non solo un luogo di acquisto ma un'ulteriore testimonianza del legame tra la società e la città, tra la storia architettonica di Genova e la passione sportiva che la anima.




