Le borse tra politica e beni rifugio: Parigi vacilla, Stellantis brilla
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Redazione Economia
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Le borse europee aprono la settimana in netta cautela. Le dimissioni a sorpresa del primo ministro francese gettano nel pessimismo Piazza Affari, trascinando il Cac 40 verso un calo di quasi il 2%. L'evento ha offuscato persino l'ascesa del Nikkei, in rialzo dopo l'elezione di Sanae Takaichi alla guida del partito liberal democratico giapponese.
La corsa ai beni rifugio
In questo clima di nervosismo, gli investitori continuano a preferire i beni rifugio. Dopo il rally dell'oro, l'argento registra significativi rialzi. L'instabilità politica in Europa e in Asia introduce imprevedibilità, mantenendo pesante l'atmosfera sui mercati nonostante i timidi progressi di Francoforte, Madrid e Londra.
Stellantis in netta controtendenza
In netta controtendenza, Stellantis è il titolo più vivace di Piazza Affari, con un balzo superiore al 2% nonostante il clima ribassista. Le voci di un aumento degli investimenti negli Stati Uniti, per circa dieci miliardi di dollari, consolidano una performance mensile che supera il 15%.
Il Ftse Mib e il settore bancario
Il Ftse Mib arretra complessivamente dello 0,5%. Nel settore bancario, Mediobanca rimbalza dopo la definizione della nuova governance di Mps, vista come un elemento di stabilità. Tuttavia, il comparto finanziario nel suo insieme mostra segni di debolezza, contribuendo a mantenere l'indice milanese in un'area sostanzialmente piatta.




