Tim giù in Borsa, occhi puntati su Poste e Cdp
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Redazione Economia
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Mentre la Borsa resta chiusa, l’attenzione degli operatori finanziari si concentra sui consigli di amministrazione di Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti, chiamati a ratificare uno scambio di partecipazioni che potrebbe ridisegnare gli equilibri nel settore delle telecomunicazioni e dei pagamenti digitali. Nel pomeriggio, il cda di Poste, guidato da Matteo Del Fante, dovrebbe ufficializzare la cessione a Cdp del 3,8% detenuto in Nexi, la piattaforma leader nei pagamenti digitali, ricevendo in cambio il 9,8% di Tim, l’ex monopolista delle telecomunicazioni. A completare l’operazione, un conguaglio in contanti di circa 200 milioni di euro a favore di Poste, che così rafforza la sua presenza nel capitale di Tim.
La mossa arriva in un momento delicato per l’operatore telefonico, che ieri ha visto il suo titolo crollare del 7,59%, tornando a 27 centesimi dopo una settimana di rialzi alimentati da rumors su un possibile interessamento di fondi come Iliad o Cvc. A frenare gli entusiasmi degli investitori è stato l’intervento del ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, che ha ribadito la volontà del governo di tutelare l’interesse nazionale, applicando il Golden Power per limitare l’ingresso di capitali esteri nel settore strategico delle telecomunicazioni. Una presa di posizione che ha di fatto congelato le ambizioni di chi, dall’estero, guardava a Tim come a un possibile obiettivo di investimento.
Intanto, il roadshow del ceo Pietro Labriola prosegue, mentre Vivendi, principale azionista di Tim con una quota del 23,75%, si prepara a contrastare l’operazione. Il gruppo francese, spiazzato dall’accordo tra Poste e Cdp, minaccia barricate e potrebbe ricorrere a ogni strumento legale per opporsi a quello che considera un tentativo di marginalizzare il suo ruolo. La sensazione è che, nonostante lo scambio azionario rappresenti un primo passo verso una nuova configurazione societaria, la partita sia ancora lunga e destinata a riservare colpi di scena.




