Dossier Tim al centro delle decisioni di Poste e Cdp: si prepara lo scambio azionario
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Redazione Economia
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Il futuro di Tim è atteso al varco. Sabato 15 febbraio, i consigli di amministrazione di Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) si riuniranno per discutere un dossier che potrebbe ridisegnare gli equilibri azionari del gruppo telefonico e di Nexi. L’operazione, che prevede uno scambio di partecipazioni tra le due società pubbliche, rappresenta un passaggio cruciale per il consolidamento dell’azionariato italiano in Tim, in un momento in cui il titolo, già in affanno, ha registrato un ulteriore crollo del 7,5% in borsa.
Cdp, secondo azionista di Tim con una quota del 9,8%, trasferirebbe la propria partecipazione a Poste Italiane. In cambio, il gruppo guidato da Matteo Del Fante cederebbe a Cdp la quota del 3,8% che detiene in Nexi, con l’aggiunta di un conguaglio ancora da definire. Questo passaggio, che potrebbe essere formalizzato già nel pomeriggio di sabato, segnerebbe un passo decisivo verso il rafforzamento dell’azionariato pubblico in Tim, riducendo il rischio di ingerenze esterne, come quelle paventate da operatori stranieri tra cui Iliad.
La doppia convocazione dei cda di Poste e Cdp non è casuale. Si tratta di un’operazione complessa, che richiede un coordinamento preciso tra le due società, entrambe controllate dallo Stato ma con obiettivi e strategie che, fino a oggi, non sempre sono apparsi allineati. Poste Italiane, in particolare, si appresta a diventare un baluardo dell’italianità di Tim, assumendo un ruolo di primo piano nella governance del gruppo telefonico.
Il contesto in cui si muovono queste decisioni è tutt’altro che semplice. Il titolo Tim, infatti, ha chiuso la settimana con un tonfo del 7,6%, riflettendo l’incertezza degli investitori rispetto alle mosse del governo e alle prospettive future del gruppo. La volatilità del mercato, unita alle pressioni competitive nel settore delle telecomunicazioni, rende ancora più delicata la fase attuale, in cui ogni decisione potrebbe avere ripercussioni significative.




