Tim approva l’offerta di Poste: il Cda giudica congruo il corrispettivo
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Redazione Economia
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Il Cda di Tim ha approvato all’unanimità l’offerta di Poste Italiane sulle azioni ordinarie del gruppo telefonico, giudicando congruo il corrispettivo previsto dall’operazione. Il Consiglio di amministrazione ha approvato il comunicato dell’emittente relativo all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane, esprimendo una valutazione positiva anche sul progetto industriale e sulle prospettive dell’integrazione. La decisione segna un passaggio centrale nel percorso dell’operazione tra le due società e apre la fase in cui sarà il mercato a valutare l’offerta.
L’ok del Cda di Tim all’offerta pubblica di Poste Italiane
La valutazione favorevole del consiglio di amministrazione di Tim riguarda l’Opas annunciata da Poste Italiane sulle azioni ordinarie della società. Il board ha ritenuto adeguato il valore economico riconosciuto agli azionisti e ha indicato come positiva la coerenza dell’operazione con il percorso intrapreso dal gruppo delle telecomunicazioni. L’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria è stata quindi approvata senza voti contrari, con il Cda che ha formalizzato il proprio orientamento nel comunicato diffuso dalla società.
L’operazione prevede un’offerta annunciata a marzo da Poste Italiane con un valore indicato di 10,8 miliardi. Per ogni azione Tim, il gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante mette sul tavolo 1,67 euro in contanti e 0,218 azioni Poste di nuova emissione. Il via libera del consiglio di Tim arriva dopo la valutazione del corrispettivo e del progetto industriale collegato all’integrazione tra le due realtà.
Date e condizioni dell’Opas su Tim
L’offerta di Poste Italiane sulle azioni Tim prenderà il via a Piazza Affari lunedì 20 luglio e si concluderà l’11 settembre, salvo eventuali proroghe. Dopo l’approvazione del Cda di Tim, l’attenzione passa quindi alla risposta del mercato, chiamato a valutare l’operazione e le condizioni proposte agli azionisti. Il consiglio di amministrazione ha espresso una posizione positiva, ma il completamento del percorso dipenderà dalle successive fasi previste dall’offerta.
Il progetto riguarda l’aggregazione societaria tra due grandi gruppi attivi in ambiti differenti, con Tim nel settore delle telecomunicazioni e Poste Italiane nei servizi e nel risparmio. L’operazione viene descritta nei documenti approvati da Tim come coerente con il nuovo percorso del gruppo telefonico e con prospettive positive per l’integrazione. Il passaggio approvato dal Cda rappresenta quindi un momento decisivo nell’iter dell’Opas promossa da Poste.
Il progetto industriale e le prospettive dell’integrazione
Il consiglio di amministrazione di Tim ha valutato non solo l’aspetto finanziario dell’offerta di Poste Italiane, ma anche il progetto industriale collegato all’operazione. La valutazione positiva riguarda le prospettive dell’integrazione tra i due gruppi e il ruolo dell’aggregazione societaria nel nuovo assetto previsto. L’ok unanime del board conferma la posizione favorevole della società rispetto alla proposta ricevuta.
La decisione del Cda arriva in un momento in cui l’offerta pubblica di acquisto e scambio entra nella fase operativa. Tim ha quindi completato il passaggio interno necessario per comunicare il proprio orientamento sull’Opas, mentre resta da attendere l’esito del confronto con il mercato. L’operazione continua così il proprio percorso con le condizioni economiche e industriali indicate da Poste Italiane.




