The Witcher 3 Remastered, il video di confronto divide i fan: «Peggio dell'originale»
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Un breve filmato comparativo diffuso nelle scorse ore da CD Projekt RED sta alimentando un acceso dibattito attorno a The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered, l'aggiornamento gratuito in arrivo il 29 settembre. La clip, pubblicata sull'account ufficiale della serie su X, mette a confronto diretto la versione originale del gioco con la nuova edizione, mostrando Geralt di Rivia mentre scaglia il Segno di Igni contro un gruppo di Drowner in una zona paludosa.
L'intento dello studio era evidentemente quello di evidenziare il salto di qualità garantito dalle tecnologie grafiche moderne, a partire dal ray tracing. Il risultato, però, non ha convinto parte dell'utenza.
Le critiche degli utenti: nebbia e riflessi al centro delle polemiche
Le osservazioni più insistenti riguardano la gestione degli effetti atmosferici e delle riflessioni. Nella versione classica, la fiammata di Igni produceva un bagliore arancione ben visibile sulla superficie torbida della palude, mentre nella Remastered il riflesso del fuoco sull'acqua risulta quasi del tutto assente. A ciò si aggiunge la questione della nebbia: nel gioco originale i banchi densi e localizzati a ridosso del terreno contribuivano a rendere l'ambiente misterioso e ostile, mentre nella nuova versione sembrano lasciare spazio a un'atmosfera fosca diffusa in lontananza.
Diversi giocatori hanno fatto notare come la maggiore nitidezza e risoluzione delle texture non compensi quella che percepiscono come una perdita del fascino originale. Alcuni commenti sono arrivati al punto di ipotizzare, ironicamente, che le didascalie delle due versioni nel video fossero state invertite per errore.
Le precisazioni tecniche e le variabili in gioco
Va considerato che le differenze osservate potrebbero dipendere da variabili interne al gioco al momento della registrazione. L'assenza della nebbia, ad esempio, potrebbe essere legata semplicemente al diverso orario della giornata in-game o ai sistemi meteorologici dinamici che regolano il ciclo giorno-notte e le condizioni atmosferiche. Lo stesso studio ha inserito nel filmato la dicitura "lavori in corso", specificando che le immagini non rappresentano l'aspetto finale del prodotto. Va detto però che al lancio manca ormai pochissimo e i margini per ulteriori modifiche appaiono ridotti.
La Remastered non si limita comunque a un ritocco estetico: l'aggiornamento fungerà da base tecnica per Songs of the Past, la terza espansione del gioco. Il director di quest'ultima, Jakub Rokosz di Fool's Theory, ha confermato che il nuovo contenuto aggiuntivo non sarebbe stato realizzabile senza i miglioramenti introdotti dalla versione rimasterizzata.
Un aggiornamento gratuito e uno sblocco simultaneo
La Remastered sarà disponibile come aggiornamento gratuito per i possessori di The Witcher 3 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. L'operazione non è stata pensata come un'occasione commerciale: il co-amministratore delegato di CD Projekt, Michał Nowakowski, ha spiegato che l'idea di far pagare l'aggiornamento non è mai stata presa in considerazione. «Non è mai stata una domanda che ci siamo posti», ha dichiarato. La componente economica è rappresentata semmai dall'espansione Songs of the Past, in arrivo nel 2027.
L'aggiornamento include anche le due espansioni acclamate dalla critica, Hearts of Stone e Blood and Wine, che saranno gratuite per chi possiede solo il gioco base.
Quanto all'orario di sblocco, CD Projekt RED ha optato per un rilascio simultaneo a livello mondiale, evitando una pubblicazione scaglionata in base alla mezzanotte di ciascun territorio. In Italia sarà possibile avviare il gioco alle 12:00 CEST del 29 settembre 2026, lo stesso orario previsto per l'intera Europa centrale. La mappa condivisa dall'account ufficiale di The Witcher su X indica le 03:00 a Los Angeles, le 06:00 a New York e le 11:00 a Londra.
Per Varsavia, sede della software house, lo sblocco è fissato a mezzogiorno, mentre a Tokyo e Seoul scatterà alle 19:00 e a Melbourne alle 20:00.
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