En-Nesyri e la Juve, dal sì alla clamorosa frenata di mercato: cosa sta succedendo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Quando la trattativa sembrava ormai conclusa, con l'accordo perfezionato tra le società, l'operazione per Youssef En-Nesyri ha subito una brusca e inattesa frenata. Il direttore sportivo della Juventus, Marco Ottolini, aveva infatti condotto un blitz a Istanbul, ottenendo il pieno assenso del Fenerbahce per un trasferimento che avrebbe portato l'attaccante marocchino a Torino con la formula del prestito oneroso, fissato intorno ai cinque milioni di euro, comprensivo di un diritto di riscatto successivo valutato circa diciannove milioni, più eventuali bonus. Nonostante questo passo decisivo, che di norma precede solo le formalità, l'affare non può considerarsi chiuso, poiché manca il consenso fondamentale del calciatore, il quale, in queste ore, sta riflettendo a lungo sulla proposta senza ancora aver comunicato la sua decisione ai bianconeri.
Il nodo Siviglia e le pressioni per un ritorno in Spagna
La causa principale di questo stallo, che rischia di far sfumare l'intera operazione per la Vecchia Signora, è il ritorno in scena del Siviglia. Il club andaluso, dove En-Nesyri ha vissuto una delle sue migliori esperienze sportive, sta infatti esercitando una forte pressione sul giocatore, spingendolo a rimandare qualsiasi scelta e a valutare con estrema attenzione un possibile ritorno in Liga. Questa mossa, riportata da diverse fonti di mercato, ha quindi creato una situazione di incertezza, trasformando quella che sembrava una semplice ratifica in una vicenda dai risvolti imprevedibili, lasciando la Juventus in attesa di una risposta che tarda ad arrivare.
La trattativa in bilico e lo stand-by imprevisto
L'accordo, che pure è stato definito nei minimi dettagli tra i due club, è di conseguenza entrato in una fase di stand-by, esponendo la Juventus al rischio concreto di vedersi soffiare il proprio obiettivo all'ultimo momento. La posizione del calciatore, che sta prendendo tempo per ponderare le due opzioni, ha di fatto congelato il tutto, in un mercato dove le dinamiche possono ribaltarsi in poche ore. Da un lato, quindi, c'è un progetto italiano già strutturato, dall'altro la seduzione di un ritorno in un ambiente conosciuto, che per il giocatore rappresenta un fattore di non poco conto e che potrebbe influenzarne la scelta finale.
Le implicazioni per la Juventus e i prossimi passi
Per la società bianconera, che contava di chiudere rapidamente l'arrivo dell'attaccante per rinforzare il reparto offensivo, questa pausa di riflessione impone una strategia di attesa, nella consapevolezza che ogni giorno perso potrebbe avvantaggiare la controparte spagnola. La trattativa, pertanto, vive un momento di grande delicatezza, dove la volontà del calciatore diventa l'unico vero ago della bilancia, rendendo vani, almeno temporaneamente, gli sforzi diplomatici e economici già profusi. Resta ora da vedere se il legame con il passato prevarrà sulla nuova proposta, in uno scenario che tiene col fiato sospeso tutti gli interessati.




