"Quando il gioco si fa duro, le mogli cominciano a giocare": l'addio di Inzaghi tra polemiche e milioni
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Redazione Sport
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Gaia Lucariello, nota sui social come ph Instagram, ha ironizzato sul presunto rammarico della signora Inzaghi per l’addio del marito all’Inter. Se altri, al suo posto, avrebbero festeggiato l’ingaggio da parte dell’Al Hilal – con un contratto da 50 milioni in due anni – lei, invece, ha preferito mostrarsi affranta. Una reazione che, a seconda dei punti di vista, potrebbe apparire sincera o calibrata per evitare critiche.
Intanto, il futuro del tecnico è già scritto: partito alla volta di Parigi, Simone Inzaghi si prepara a iniziare la sua avventura in Arabia Saudita. Ma non senza strascichi. Secondo alcune fonti arabe, riportate dal Corriere della Sera, l’allenatore avrebbe deciso di lasciare l’Inter ancor prima della finale di Champions League persa 5-0 contro il Paris Saint-Germain il 31 maggio scorso. Un dettaglio che, se confermato, getterebbe un’ombra diversa sul suo commiato.
Non solo: si vocifera che Inzaghi avrebbe tentato di portare con sé in Arabia Saudita almeno uno tra Bastoni e Barella, dimostrando come il suo legame con i giocatori non si sia spezzato nonostante la separazione dalla società nerazzurra. Un’ipotesi che, se realizzata, avrebbe scatenato ulteriori polemiche tra i tifosi, già delusi dall’addio di un allenatore che in quattro stagioni ha conquistato sei trofei.
Dall’altra parte, il Como guarda avanti. Il presidente Mirwan Suwarso, intervenuto a Londra durante l’evento SWXS, ha ribadito che il progetto del club lombardo è legato a doppio filo con Cesc Fàbregas, ora nel mirino dell’Inter come possibile sostituto di Inzaghi. Una scelta che dimostra come, nel calcio, i piani si costruiscano spesso su equilibri precari, dove un addio può trasformarsi nell’inizio di una nuova era.




