Novanta minuti che valgono uno scudetto: Napoli e Inter, tutto ancora possibile
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Redazione Sport
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A novanta minuti dal fischio finale, la Serie A si prepara a vivere una conclusione da antologia, con tre questioni cruciali ancora aperte: la corsa allo scudetto, la lotta per l’ultimo posto in Champions e il dramma della salvezza. Il Napoli, guidato da Antonio Conte, viaggia con un punto di vantaggio sull’Inter di Simone Inzaghi, ma i nerazzurri – dopo il pareggio sofferto contro la Lazio – sanno che un passo falso dei partenopei potrebbe ribaltare tutto.
Quella di ieri è stata una giornata che ha restituito al calcio italiano una tensione ormai rara, con partite giocate in simultanea e colpi di scena continui. "Una domenica totale", come l’ha definita Damascelli su Il Giornale, dove il Var ha avuto ancora un ruolo decisivo, influenzando equilibri già precari. L’Inter, che sembrava aver ripreso il comando della classifica, ha visto sfumare la vittoria nel finale, grazie a un rigore concesso alla Lazio nei minuti di recupero. Un episodio che ha riaperto improvvisamente le speranze del Napoli, fermato a sua volta dal Parma in un match senza gol.
Se lo scudetto è un duello all’ultimo respiro, altrettanto incerta è la corsa alla Champions, con Juventus, Roma e Lazio ancora in bilico per quel quarto posto che vale l’accesso alla massima competizione europea. Mentre in fondo alla classifica, escluso il Monza già matematicamente retrocesso, altre squadre combattono per evitare la Serie B.
I quotidiani sportivi, oggi, non parlano d’altro. La Gazzetta dello Sport dedica la prima pagina quasi interamente al confronto tra Conte e Inzaghi, sottolineando come una stagione lunga e faticosa si giochi ormai in un’unica, decisiva domenica. "Novanta minuti di fibrillazione", scrive Damascelli, ricordando come la contemporaneità delle partite abbia moltiplicato le emozioni, regalando al pubblico una suspense che il calendario moderno, spesso frammentato, aveva reso sempre più rara.




