Perugia torna sul tetto d’Europa: la Sir Sicoma Monini vince la Champions

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non era mai successo, eppure ieri sera, alle 23:09, il sogno è diventato realtà. La Sir Sicoma Monini Perugia ha chiuso la partita con l’ultimo pallone a terra, conquistando la sua prima Champions League e cancellando, dopo otto anni, il ricordo amaro della sconfitta di Roma. Un trionfo che ha riportato il volley maschile umbro nell’olimpo del continente, eguagliando – seppur in un’altra categoria – i due titoli vinti dalla Sirio Perugia femminile nel 2006 e nel 2008.

Al rientro dalla Polonia, oltre 500 tifosi hanno accolto i campioni con un bagno di folla che ha travolto la squadra, Simone Giannelli in testa. Il palleggiatore azzurro, eletto MVP della competizione, ha coronato una stagione già straordinaria, confermandosi tra i più grandi giocatori di sempre. Quella sigla – MVP, Most Valuable Player – non ha bisogno di traduzioni: in campo, Giannelli è stato semplicemente il migliore, il più decisivo, colui che ha fatto la differenza quando serviva.

Dietro questo successo c’è un progetto, quello voluto da Gino Sirci, che oggi può dire di aver "scritto la storia". Un percorso costruito con pazienza, in cui ogni tassello – dagli acquisti mirati al lavoro quotidiano – ha contribuito a plasmare una squadra capace di competere al massimo livello. E se la pallavolo italiana torna a brillare in Europa, lo si deve anche a questa Sir Perugia, che ha saputo unire talento e determinazione.

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