Mille giorni di guerra in Ucraina, il bilancio devastante
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Mille giorni di guerra, mille giorni di bombe, gelo e desolazione in una terra ad un passo dall'Europa. Mille giorni che non sono solo un numero, ma il simbolo di una resistenza che non retrocede e di una tragedia che sembra non avere fine, ma soltanto vittime.
L'attacco ucraino con missili, i calciatori della nazionale ucraina che raccontano con i numeri i mille giorni di guerra: il video. In un video, i calciatori della nazionale ucraina mostrano dei cartelli con i numeri del conflitto: i morti, i feriti, gli edifici distrutti e i bambini rapiti dai russi. «I numeri parlano più delle parole», è il messaggio al termine del video.
In un video della Federcalcio ucraina denuncia l’impatto devastante dell’invasione russa: perdite umane, vite distrutte, bambini rapiti e case rase al suolo. "Il mondo deve vedere questi numeri, perché continuano a crescere", si legge nel messaggio.
I calciatori ucraini, già in altre occasioni come gli Europei in Germania e le Olimpiadi di Parigi, avevano lanciato appelli per accendere i riflettori sulla crisi umanitaria.




