Raid russi sull’Ucraina, morti e feriti dopo gli attacchi nella notte
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Redazione Esteri
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I raid russi sull’Ucraina hanno provocato numerosi morti e feriti nella notte tra l’11 agosto 2026, con attacchi che hanno colpito Kiev, Zaporizhzhia e altre regioni del Paese. Secondo le informazioni disponibili, almeno nove persone sono morte e 21 sono rimaste ferite negli attacchi condotti contro Zaporizhzhia e la capitale ucraina, mentre altri bombardamenti russi in diverse aree dell’Ucraina hanno causato ulteriori nove vittime e 25 feriti. Le esplosioni hanno interessato diversi punti, con danni a strutture e interventi dei soccorritori in più zone.
Uno degli episodi ha riguardato Kiev, dove alcuni missili russi hanno colpito il quartiere Shevchenkivskyi, interessando anche l’area di un ospedale pediatrico. I bambini e il personale sanitario erano stati trasferiti nei rifugi durante l’attacco e non sono state registrate vittime tra le persone presenti nella struttura. L’impatto dei missili ha però lasciato due crateri e provocato danni alle finestre e a una conduttura del gas, rendendo necessario l’intervento sul posto per verificare le conseguenze dell’attacco.
Gli attacchi su Kiev e i danni provocati dai missili
Nella capitale ucraina i raid russi hanno coinvolto anche un’altra area, dove un video girato sul posto ha mostrato i vigili del fuoco impegnati nello spegnimento di un incendio sviluppatosi all’interno di un magazzino. Le fiamme si sono estese su una superficie di circa 1.200 metri quadrati e le squadre di emergenza sono intervenute per contenere l’incendio. Un attacco balistico russo contro Kiev ha causato una vittima, mentre le operazioni dei soccorritori sono proseguite nelle zone colpite per gestire le conseguenze dei bombardamenti notturni.
Gli attacchi russi hanno interessato anche altre città e regioni ucraine, con episodi che hanno causato vittime e feriti oltre alla capitale. A Zaporizhzhia almeno sei persone sono morte in seguito a un attacco che, secondo quanto dichiarato dal presidente ucraino, sarebbe stato condotto con missili nordcoreani. La città è stata tra le aree maggiormente colpite della notte, insieme ad altri territori dove sono stati segnalati danni e interventi di emergenza dopo le esplosioni.
Le conseguenze dei raid nelle diverse regioni coinvolte
Il bilancio degli attacchi notturni comprende anche episodi registrati fuori dai territori ucraini. Nella regione russa di Voronezh, un attacco con droni ha provocato una vittima e incendi in due magazzini. Gli eventi si sono inseriti in una notte caratterizzata da numerosi attacchi e operazioni di soccorso, con diverse aree coinvolte e conseguenze segnalate sia per le persone sia per le strutture colpite.
Tra Kiev, Zaporizhzhia e le altre regioni interessate, i raid russi sull’Ucraina hanno quindi lasciato un bilancio complessivo di morti, feriti e danni materiali. Le informazioni diffuse sugli attacchi riportano interventi dei vigili del fuoco, strutture danneggiate e operazioni nelle aree colpite, mentre gli episodi registrati nella notte hanno coinvolto obiettivi differenti, tra cui un ospedale pediatrico, magazzini e altre infrastrutture.
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