Olanda, i liberali di Jetten vincono le elezioni battendo Wilders
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Redazione Esteri
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Con il definitivo scrutinio delle schede, che ha certificato l'esito di una serrata notte di conteggi, i liberali progressisti di D66 guidati da Rob Jetten hanno vinto le elezioni politiche nei Paesi Bassi. L'agenzia di stampa nazionale Anp, dopo aver analizzato gli ultimi dati ufficiali, ha confermato che il partito di estrema destra Pvv di Geert Wilders non può più raggiungere il D66, la grande sorpresa di questa tornata elettorale. Entrambe le formazioni, nonostante un testa a testa durato fino all'ultimo voto, si sono attestate su 26 seggi ciascuna su un totale di 150, ma il margine, seppur esiguo, è risultato insormontabile per il leader nazionalista.
Uno scrutinio serrato fino all'ultima scheda
La corsa per la vittoria, come riportato dal quotidiano De Telegraaf, è stata caratterizzata da un'incertezza senza precedenti, con le due forze politiche accreditate dello stesso numero di seggi e separate, nel cuore della notte, da un divario di appena 2.300 preferenze a favore dei liberali europeisti. L'affluenza, che si è attestata al 78,4 per cento, ha dimostrato un'alta partecipazione popolare per un voto i cui esiti, fino a poche ore prima, apparivano del tutto imprevedibili. La quasi totalità delle schede, il 97,7 per cento, è stata ormai scrutinata, lasciando pochi dubbi sul verdetto finale.
Il sorpasso che ribalta le previsioni
Le proiezioni iniziali, quelle diffuse subito dopo la chiusura dei seggi, avevano già indicato una tendenza chiara, sebbene da prendere con le dovute cautele: gli exit poll dei media locali ponevano infatti il D66 in testa con 27 seggi, superando a sorpresa l'ultradestra di Wilders, dato a 25. Quel leggero vantaggio, sebbene poi ridottosi nel conteggio effettivo, si è rivelato un indicatore fedele dell'esito, che ha visto il partito di Jetten mantenere una posizione di forza. Alle loro spalle, si sono piazzati i liberali di destra del Vvd, mentre la lista unitaria di sinistra formata da Laburisti e Verdi si è classificata al quarto posto.
Un panorama politico ridefinito
La vittoria di Jetten, un politico giovane che ha saputo condurre una campagna efficace, ridefinisce gli equilibri nel paese, segnando una battuta d'arresto per le forze nazionaliste e anti-Islam. L'agenzia Anp, nel comunicare l'esito, ha sottolineato come, sebbene non tutti i voti siano stati formalmente conteggiati, il margine accumulato dai liberali progressisti sia ormai tale da rendere matematicamente impossibile per il Pvv di Wilders un recupero. Il risultato, che assegna al D66 il ruolo di primo partito, chiude una fase elettorale intensa e apre la complessa partita per la formazione di un nuovo governo.




