Canada, i liberali di Carney vincono le elezioni ma il governo è ancora in bilico

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Contro ogni previsione, i liberali di centrosinistra guidati dal primo ministro Mark Carney hanno vinto le elezioni in Canada, ribaltando i pronostici che davano per favorito il populista Pierre Poilievre, leader dell’opposizione. Quest’ultimo aveva cercato di trasformare la consultazione in un referendum sull’eredità di Justin Trudeau, dimessosi a gennaio dopo anni di governo, ma la strategia non è bastata a garantirgli la vittoria.

Secondo gli analisti, a influenzare il voto hanno contribuito le tensioni con gli Stati Uniti, dove Donald Trump – rientrato alla Casa Bianca dopo le elezioni dello scorso novembre – ha rilanciato minacce di annessione territoriale e avviato una guerra commerciale contro Ottawa. Una mossa che, anziché indebolire i liberali, ha innescato un’ondata di nazionalismo a loro favore, spingendo molti elettori indecisi verso Carney.

Nonostante il successo, però, rimane incerto se i liberali riusciranno a ottenere i 172 seggi necessari per formare un governo di maggioranza, come indicano le proiezioni dell’emittente pubblica Cbc e di Ctv News. Se così non fosse, Carney si troverebbe costretto a cercare alleati per un esecutivo di minoranza, con tutte le difficoltà del caso.

Intanto, in Spagna, un blackout energetico ha paralizzato il paese, lasciando un treno fermo in aperta campagna tra Valencia e Madrid, con alcuni passeggeri che hanno tentato di raggiungere a piedi la città. L’episodio, riportato dai media locali, è solo uno dei tanti causati dal collasso della rete elettrica, le cui conseguenze continuano a farsi sentire.

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