William Chapman, la famiglia contro Trump: «Basta con quel video, è offensivo». Poi la parodia con l'IA
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Redazione Esteri
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La famiglia di William Chapman ha chiesto pubblicamente che le immagini della morte del giovane smettano di circolare sul web. In una nota diffusa martedì sera, i familiari hanno parlato di un «profondo dolore» per la diffusione di contenuti giudicati «profondamente offensivi» e fonte di «grave angoscia» in un momento di estrema vulnerabilità. La richiesta è arrivata dopo che Donald Trump aveva ricondiviso sul proprio profilo Truth Social il filmato dell'aggressione mortale avvenuta sabato allo Yorkshire Wildlife Park, nei pressi di Doncaster, nel nord dell'Inghilterra.
La dinamica e il contesto della tragedia
William Chapman, ventitré anni, è entrato volontariamente nel recinto della tigre dell'Amur, un esemplare maschio di nome Altai, superando due barriere. Secondo la ricostruzione fornita durante l'apertura dell'inchiesta, il giovane si è avvicinato all'animale e, dopo un'interazione, ha riportato ferite traumatiche multiple che non gli hanno lasciato scampo. I soccorsi sono stati chiamati nel primo pomeriggio di sabato, ma per il ragazzo non c'è stato nulla da fare.
I guardiani del parco hanno tentato di allontanare il felice sparando colpi di cannone acustico in aria, una procedura di emergenza che ha permesso di mettere in sicurezza l'animale senza ferirlo.
La famiglia ha spiegato che Chapman soffriva da anni di una grave malattia mentale e assumeva farmaci potenti; sarà il medico legale a stabilire quale ruolo abbia avuto questa condizione nella scelta di entrare nel recinto. Il giovane, che viveva a Doncaster ed era seguito da una struttura del servizio sanitario pubblico, aveva un passato da attore bambino: era apparso in una produzione televisiva britannica accanto a Shirley Henderson, l'interprete di Mirtilla Malcontenta nella saga di Harry Potter.
La scuola di recitazione che aveva frequentato lo ha ricordato come un allievo brillante e solare.
La diffusione del filmato e la parodia con l'intelligenza artificiale
Il presidente degli Stati Uniti ha pubblicato la clip di quarantuno secondi martedì, accompagnandola con la frase «Non scherzate mai con la natura!». Il video mostra l'animale mentre morde e graffia il giovane all'interno del recinto; non contiene il momento finale dell'uccisione, ma è stato comunque giudicato intollerabile dai familiari. Poche ore dopo, Trump ha diffuso un secondo filmato creato con l'intelligenza artificiale: nella clip, una versione digitale del presidente affronta la tigre, la mette in fuga e infine la abbraccia sorridente, sulle note di "The Lion Sleeps Tonight".
La parodia è stata pubblicata nonostante la polizia e i parenti della vittima avessero chiesto di non diffondere le immagini dell'aggressione.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco del South Yorkshire, Oliver Coppard, che ha riferito di essere stato contattato dalla famiglia Chapman. Secondo il sindaco, i familiari hanno espresso la sofferenza causata dalla consapevolezza che video e foto della morte del figlio continuino a essere condivisi sulle piattaforme. Coppard ha definito l'uso dell'intelligenza artificiale per ironizzare sull'accaduto «degno del disprezzo che merita», aggiungendo che si tratta di una tragedia usata per un «risata a buon mercato» sui social.
Da Downing Street, un portavoce del premier ha fatto sapere che il governo rispetta la posizione della famiglia, evitando però di commentare direttamente le pubblicazioni del presidente statunitense.
Le conseguenze sul parco e sull'animale
Lo Yorkshire Wildlife Park è rimasto chiuso per diversi giorni dopo l'incidente. La struttura ha confermato che la tigre Altai, un esemplare di tigre dell'Amur del peso di circa duecento chili, è rimasta illesa e non sarà abbattuta. L'area dedicata ai felini, la "Land of the Tiger", è stata riaperta al pubblico con misure di sicurezza rafforzate, mentre il consiglio comunale di Doncaster, autorità competente per le licenze dei parchi faunistici, ha avviato un'indagine per verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
L'inchiesta del medico legale è stata aggiornata a una data successiva, mentre la struttura sanitaria che seguiva il giovane ha aperto un'inchiesta interna sul caso.
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