Statua di Giovanni Paolo II imbrattata a Roma, Meloni: "Atto indegno"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Statua di Giovanni Paolo II imbrattata a Roma, Meloni: "Atto indegno". Ignoti hanno deturpato con vernice nera la statua di Papa Giovanni Paolo II che si erge di fronte alla stazione Termini, all’imbocco di piazza dei Cinquecento, apponendo la scritta “fascista di m…” e il simbolo della falce e martello.
Intervento delle autorità e condanna
I carabinieri della stazione “Macao”, intervenuti sul posto, hanno immediatamente avviato le operazioni per la rimozione delle scritte offensive e un’indagine per risalire all’identità dei responsabili, esaminando le riprese delle telecamere di sorveglianza. La premier Giorgia Meloni è intervenuta con un duro commento, definendo l’accaduto un “atto indegno” e sottolineando la profonda contraddizione di chi, affermando di scendere in piazza in nome della pace, oltraggia la memoria di una figura che si è spesa instancabilmente per il dialogo tra i popoli.
Le indagini in corso
I militari dell’Arma hanno avviato un’indagine meticolosa per ricostruire la dinamica precisa dell’accaduto e individuare i momenti in cui gli ignoti hanno potuto agire, approfittando forse del viavai di persone in un crocevio centrale e costantemente affollato della capitale. Le procedure investigative mirano a comporre un quadro probatorio solido.
Un oltraggio alla memoria storica
L’episodio di Termini colpisce per la scelta di un linguaggio violento contro una personalità universalmente riconosciuta per il suo impegno antitotalitario. La scritta e il simbolo appaiono non solo come un oltraggio, ma come un tentativo di forzare una lettura storica in netto contrasto con la percezione comune e la ricostruzione storiografica maggioritaria.




