Starship di SpaceX esplode in volo: fallimento nell'ottavo test

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La capsula di Starship, il veicolo spaziale progettato da SpaceX per le future missioni lunari e marziane, è esplosa in volo durante l’ottavo test, confermando una serie di difficoltà tecniche che l’azienda di Elon Musk sta affrontando. Il lancio, avvenuto dalla base di Boca Chica, in Texas, alle 17.30 locali del 6 marzo (le 0.30 del 7 marzo in Italia), si è trasformato in un altro parziale fallimento, nonostante alcuni aspetti positivi. Il razzo Super Heavy, che trasportava la capsula, si è sollevato correttamente e ha completato con successo la fase di separazione, rientrando poi alla torre di lancio Mechazilla. Tuttavia, pochi minuti dopo il distacco, la Starship ha subito quello che SpaceX ha definito un «rapido disassemblaggio non programmato», perdendo il contatto con il centro di controllo e disintegrandosi in volo.

Le immagini della deflagrazione, diffuse sulla piattaforma X (ex Twitter), mostrano una scena drammatica: detriti incandescenti che piovono sull’Oceano Atlantico, in prossimità delle Bahamas, creando un effetto visivo che ricorda una pioggia meteoritica o, in toni più cupi, un attacco missilistico. Se da un lato lo spettacolo ha suscitato fascino, dall’altro ha riacceso dubbi sull’affidabilità di un veicolo che la Nasa intende utilizzare per le prossime missioni lunari del programma Artemis.

Questo incidente rappresenta il secondo fallimento consecutivo in otto test, un dato che solleva interrogativi sulla tempistica e sull’efficacia dello sviluppo di Starship. La missione, che avrebbe dovuto simulare il collocamento in orbita di satelliti e durare circa un’ora, si è invece conclusa prematuramente, lasciando spazio a nuove analisi tecniche. Nonostante i progressi nella fase di rientro del Super Heavy, la perdita della capsula evidenzia problemi strutturali o di progettazione che dovranno essere affrontati prima di poter considerare il veicolo pronto per trasportare equipaggi umani.

Intanto, le autorità delle Bahamas stanno monitorando l’area interessata dalla caduta dei detriti, sebbene al momento non siano stati segnalati danni a persone o proprietà. SpaceX, da parte sua, ha già avviato un’indagine interna per comprendere le cause dell’incidente, mentre Elon Musk, noto per la sua propensione a condividere aggiornamenti in tempo reale, non ha ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche oltre al post iniziale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.