Dori Ghezzi racconta Fabrizio De André: dall’incontro alla malattia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dori Ghezzi su Fabrizio De André torna a essere il racconto di una storia che ha attraversato decenni, tra amore, momenti difficili e un legame che la cantante descrive come indispensabile. In una recente intervista, Ghezzi ha ripercorso le tappe principali della relazione con il cantautore genovese, ricordando il loro primo incontro, gli anni vissuti insieme e il periodo segnato dalla malattia che portò alla morte di De André nel 1999. Le sue parole restituiscono il ritratto di un rapporto profondo, costruito sulle differenze ma anche sulla reciproca necessità di condividere la vita e le scelte più importanti.
Nel racconto emerge anche il ruolo che Dori Ghezzi ebbe nei rapporti personali di Fabrizio De André. A testimoniarlo fu Enrica Rignon, prima moglie del cantautore e madre del figlio Cristiano, che prima della sua scomparsa nel 2004 spiegò come la presenza di Dori avesse contribuito a migliorare il legame con l’ex marito. Tra la prima e l’ultima compagna di Faber nacque infatti un rapporto di amicizia che accompagnò gli anni della relazione tra Ghezzi e De André. Un aspetto che aggiunge un ulteriore elemento umano a una vicenda spesso ricordata soprattutto per il profilo artistico dei suoi protagonisti.
Il primo incontro e una storia nata subito
Dori Ghezzi ha raccontato di essersi innamorata di Fabrizio De André fin dal primo momento. «Amarlo non era difficile. Lui era unico», ha spiegato ricordando l’inizio della loro relazione. Un episodio in particolare è rimasto impresso nella sua memoria: il 30 marzo De André partecipò alla sua festa di compleanno e appena due giorni dopo i due si ritrovarono insieme per la prima volta. Era il primo aprile, una coincidenza che entrambi ricordavano con ironia e sulla quale, come raccontato dalla cantante, risero a lungo nel corso degli anni.
Pochi giorni dopo quell’inizio, De André avrebbe dovuto partire per la Sardegna insieme a Francesco De Gregori per lavorare a un progetto discografico. Fu in quel momento che il cantautore pronunciò una frase rimasta centrale nei ricordi di Dori Ghezzi: «Se non parti con me non ci vado». Un episodio che la cantante ha ricordato come uno dei primi segnali della forza del loro rapporto. Nel tempo quella vicinanza si consolidò fino a diventare una relazione che entrambi considerarono essenziale, pur nella consapevolezza delle loro differenze caratteriali.
Il rapimento, il matrimonio e gli ultimi anni
Tra i momenti più difficili vissuti dalla coppia c’è il rapimento avvenuto in Sardegna nel 1979, un’esperienza che Dori Ghezzi ha nuovamente rievocato nell’intervista. La cantante ha ricordato i quattro mesi di prigionia e il comportamento dei sequestratori, sottolineando il rispetto che ricevettero durante quel periodo. Nel racconto emerge anche la convinzione, maturata durante la detenzione, che la loro vita non fosse in pericolo. Un ricordo che continua a occupare uno spazio importante nella memoria della cantante, perché rappresenta una delle prove più dure affrontate insieme a Fabrizio De André.
Gli anni successivi portarono la coppia al matrimonio, celebrato nel 1989, dopo una lunga storia già consolidata. Dori Ghezzi ha ricordato anche una delle dichiarazioni più significative ricevute dal cantautore: «Senza di te sarei morto in una soffitta da alcolizzato». Per la cantante quelle parole rappresentarono la più grande dichiarazione d’amore della sua vita. Ripensando alla loro relazione, ha spiegato che erano persone diverse ma indispensabili l’una all’altra, una definizione che riassume il modo in cui ha vissuto il rapporto con De André nel corso degli anni.
Nel suo racconto trova spazio anche il ricordo della malattia che colpì il cantautore genovese. Dori Ghezzi ha ripercorso gli ultimi anni accanto a Fabrizio De André fino alla sua scomparsa nel 1999, causata da un tumore polmonare. Le sue parole seguono il filo di una storia iniziata con un incontro che si trasformò rapidamente in amore e proseguita attraverso esperienze intense, dal lavoro artistico alla vita privata. Dal primo viaggio condiviso fino agli ultimi momenti, il legame tra i due resta al centro della testimonianza della cantante, che continua a ricordare De André come una presenza unica e fondamentale nella propria esistenza.




