Archiviazione dell'inchiesta contro l'Inter. Accuse infondate

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'inchiesta contro l'Inter, aperta lo scorso aprile a seguito della denuncia presentata dalla "Fondazione Jdentità Bianconera", è stata archiviata. I pm di Milano, Roberta Amadeo e Pasquale Addesso, hanno richiesto l'archiviazione dell'indagine, rimasta sempre a carico di ignoti. Le accuse di presunte irregolarità per l'iscrizione all'ultimo campionato sono state ritenute infondate. Nessuno stato di insolvenza e assenza di qualsiasi reato, men che meno l'ipotizzato ostacolo alle attività degli organi di vigilanza.

La denuncia della "Fondazione Jdentità Bianconera" aveva sollevato dubbi sulla continuità aziendale del club nerazzurro. Tuttavia, la Procura ha concluso che non ci sono irregolarità nei conti dell'Inter. Le accuse di insolvenza e di ostacolo alle attività di vigilanza sono state smentite. La richiesta di archiviazione è stata accolta, ponendo fine a un'indagine che ha suscitato non poche polemiche.

Il direttore di TeleLombardia, Fabio Ravezzani, ha commentato la notizia della richiesta di archiviazione, definendo l'esposto della "Fondazione Jdentità Bianconera" come un "prevedibile buco nell'acqua". Secondo Ravezzani, se lo scopo dell'esposto era ottenere visibilità mediatica, è stata un'abile mossa fine a sé stessa. Se invece era una cosa seria, si è risolta in un clamoroso fallimento.

La vicenda ha riportato alla ribalta le polemiche sui conti delle big italiane. Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha recentemente criticato le situazioni debitorie di alcune squadre, sollevando dubbi sulla loro iscrizione ai campionati. Tuttavia, la Procura di Milano ha chiarito che nel caso dell'Inter non ci sono irregolarità.

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