Borse ottimiste anche con il caro petrolio

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RaiNews ECONOMIA

Mercati azionari in territorio positivo anche oggi,nonostante tensioni geopolitiche e minacce di nuovi dazi da parte dell'amministrazione Trump. Milano guadagna un punto percentuale in chiusura, la migliore Londra che archivia le contrattazioni a + 1,2%, mentre si delineano le prime ricette economiche del Governo Burnham. Per le materie prime energetiche c'è un nuovo balzo, sulle tensioni intorno allo stretto di Hormuz: il brent, petrolio di riferimento europeo, scambia poco sotto i 94 dollari a barile dopo aver sfiorato i 95. (RaiNews)

Su altri giornali

Il Brent è, infatti, in rialzo del 4%, poco sotto i 95 dollari il barile. Le borse europee trattano in territorio positivo; Euro Stoxx 50 +0,6% e Stoxx 600 +0,7%, trascinati dai titoli petroliferi ed energetici, solidi sulla scia del rialzo del greggio e del gas. (Websim)

Le Borse europee iniziano la giornata con il freno tirato: gli investitori sono chiamati a districarsi tra una stagione delle trimestrali che entra nel vivo e un quadro geopolitico sempre più complicato. (firstonline.info)

In territorio negativo Tenaris (-1,45%), Campari (-0,88%) e Inwit (-0,65%). Segno più per la Borsa di Milano dove l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,45%. (Corriere della Sera)

I titoli del giorno a Piazza Affari. Bene Eni, giù Moncler

Borse europee in calo con Milano a -1,9%. Pesano tech e lusso, vola il petrolio, gas in discesa, spread Btp-Bund a 82 punti. Stm crolla, bene Eni e Leonardo. (SoldiOnline.it)

Le Borse europee mettono da parte le preoccupazioni per l’allargarsi del conflitto in Medio Oriente e si concentrano sui buoni segnali provenienti dalla stagione delle trimestrali. Così Milano chiude a +0,97%, +0,9% per Parigi e +0,65% per Francoforte. (Il Sole 24 ORE)

Da un lato, il recrudescersi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente continua a far impennare le quotazioni di petrolio e gas, zavorrando al contempo il comparto obbligazionario. Dall’altro, i listini azionari mostrano un’evidente resilienza di fronte ai rischi geopolitici, trovando linfa anche nel ritrovare acquisti sul settore dei semiconduttori. (Borse.it)