La Borsa, gli indici del 22 luglio 2026
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Le Borse europee mettono da parte le preoccupazioni per l’allargarsi del conflitto in Medio Oriente e si concentrano sui buoni segnali provenienti dalla stagione delle trimestrali. Così Milano chiude a +0,97%, +0,9% per Parigi e +0,65% per Francoforte. Le rinnovate aggressioni tra Usa e Iran sullo stretto di Hormuz e le minacce degli Houthi spingono però al rialzo i prezzi del petrolio, con il Brent che dopo aver superato i 95 dollari al barile è sceso sui 94 dollari. (Il Sole 24 ORE)
Ne parlano anche altri media
Occhi su Bce e trimestrali. Petrolio in rialzo verso i 98 dollari dopo le nuove tensioni tra Usa e Iran – Segui la DIRETTA • MERCATI La Bce non toccherà i tassi: ecco perché di Gabriella Buschi (firstonline.info)
In territorio negativo Tenaris (-1,45%), Campari (-0,88%) e Inwit (-0,65%). (I dati in tempo reale). (Corriere della Sera)
Borse europee in calo con Milano a -1,9%. Pesano tech e lusso, vola il petrolio, gas in discesa, spread Btp-Bund a 82 punti. Stm crolla, bene Eni e Leonardo. (SoldiOnline.it)

Mercati azionari in territorio positivo anche oggi,nonostante tensioni geopolitiche e minacce di nuovi dazi da parte dell'amministrazione Trump. Per le materie prime energetiche c'è un nuovo balzo, sulle tensioni intorno allo stretto di Hormuz: il brent, petrolio di riferimento europeo, scambia poco sotto i 94 dollari a barile dopo aver sfiorato i 95. (RaiNews)
Il Brent è, infatti, in rialzo del 4%, poco sotto i 95 dollari il barile. Il WTI ha un andamento simile e tratta a poco sotto gli 88 dollari. (Websim)
Avvio di seduta positivo per le Borse europee e per Piazza Affari, in un contesto di mercato che continua a muoversi lungo un duplice binario. Da un lato, il recrudescersi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente continua a far impennare le quotazioni di petrolio e gas, zavorrando al contempo il comparto obbligazionario. (Borse.it)




