Continua la corsa del petrolio, Borse europee aprono in rosso

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RaiNews ECONOMIA

Occhi puntati sulle materie prime energetiche, perché è un'altra giornata di prezzi in aumento. Sul fronte del petrolio il Brent, riferimento per l'Europa, sfiora ormai i 97 dollari al barile, quasi 12 in più rispetto a una settimana fa. Sale di oltre dieci euro al megawattora in sette giorni anche il prezzo del gas naturale alla Borsa di Amsterdam, stamattina sopra quota 63. Tensioni che si riverberano però solo in parte sui mercati azionari, questa mattina sospesi tra i timori geopolitici e i segnali di crescita dell'high tech. (RaiNews)

Su altre testate

Occhi su Bce e trimestrali. Petrolio in rialzo verso i 98 dollari dopo le nuove tensioni tra Usa e Iran – Segui la DIRETTA • MERCATI La Bce non toccherà i tassi: ecco perché di Gabriella Buschi (firstonline.info)

Le borse europee trattano in territorio positivo; Euro Stoxx 50 +0,6% e Stoxx 600 +0,7%, trascinati dai titoli petroliferi ed energetici, solidi sulla scia del rialzo del greggio e del gas. Il Gas TTF di Amsterdam +3,7% vicino ai 62 euro il megawattora. (Websim)

L’andamento di Piazza Affari, delle principali piazze finanziarie europee e delle Borse internazionali, i casi più rilevanti della giornata sui mercati finanziari, analizzati dai giornalisti de Il Sole 24 Ore (Il Sole 24 ORE)

I titoli del giorno a Piazza Affari. Bene Eni, giù Moncler

Preferisci ascoltare il riassunto audio? Borse europee in calo a inizio seduta: Francoforte -0,64%, Londra -0,22%, Parigi -0,40%. Pesano attesa per la Bce e tensioni su Hormuz tra Usa e Iran. (SoldiOnline.it)

Le rinnovate aggressioni tra Usa e Iran sullo stretto di Hormuz e le minacce degli Houthi spingono però al rialzo i prezzi del petrolio, con il Brent che dopo aver superato i 95 dollari al barile è sceso sui 94 dollari. (Il Sole 24 ORE)

Avvio di seduta positivo per le Borse europee e per Piazza Affari, in un contesto di mercato che continua a muoversi lungo un duplice binario. Da un lato, il recrudescersi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente continua a far impennare le quotazioni di petrolio e gas, zavorrando al contempo il comparto obbligazionario. (Borse.it)